L’associazione segnala carenze di personale, aperture condizionate e sistemi di sorveglianza ritenuti inadeguati. Il museo Accascina di Messina viene indicato come un caso emblematico.
Italia Nostra ha richiamato il 21 settembre l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e funzionamento di musei e parchi archeologici siciliani. Le criticità descritte dall’associazione riguardano soprattutto organici, sistemi di allarme, videosorveglianza e capacità di garantire aperture regolari.
Le criticità segnalate dall’associazione
Secondo Italia Nostra, in diverse strutture gli organici sarebbero insufficienti e alcuni impianti d’allarme risulterebbero obsoleti o non collegati alle forze dell’ordine. Viene inoltre segnalata l’assenza, in alcuni casi, di sistemi di videosorveglianza adeguati.
Il museo Accascina viene indicato come caso emblematico
L’associazione cita il museo regionale Accascina di Messina come esempio di una situazione che, a suo giudizio, non sarebbe isolata. Le valutazioni restano attribuite a Italia Nostra e non equivalgono a un accertamento tecnico generale su tutte le strutture regionali.
Personale e aperture entrano nello stesso problema
La disponibilità di personale incide direttamente sulla possibilità di assicurare sorveglianza, apertura continuativa e fruizione del patrimonio. Il tema riguarda quindi insieme sicurezza dei beni e qualità del servizio al pubblico.
Il confronto atteso è con la Regione
Le segnalazioni riaprono il tema degli investimenti necessari su personale e sistemi di protezione. Il passaggio successivo sarà verificare eventuali risposte dell’amministrazione regionale e gli interventi programmati nei siti interessati.
















