
La Offshore Shellfish Ltd, che opera al largo di Oxen Cove a Brixham (Regno Unito), vuole aumentare la dimensione dei suoi già vasti impianti ittici, sei miglia offshore in Lyme Bay, per utilizzare tutto lo spazio in concessione di ben 1.540 ettari, per intenderci circa la dimensione dell’aeroporto di Heathrow.
Il piano è quello di sfruttare il mercato europeo, vendendo ai principali processori olandesi che forniscono 100.000 tonnellate di cozze all’anno alla Francia e al Belgio. Ciò vuol dire che l’attività a conduzione familiare di proprietà di John e Nicki Holmyard sarà in grado di offrire ben 70 nuovi posti di lavoro a Brixham, generando milioni di sterline per l’economia della baia.
Studio di fattibilità e progetto preliminare sono stati completati lo scorso anno e l’allevamento è ora in fase di allestimento. La coppia Holmyard, che è stata pioniera dell’allevamento di cozze in Scozia, ha dichiarato che un aumento della produzione è vitale per l’azienda. Aumenterà la produzione totale del Regno Unito del 40% e consentirà all’azienda di raggiungere nuovi mercati.
Nicki Holmyard ha dichiarato: “L’obiettivo iniziale è quello di fornire diverse tonnellate di cozze in Europa e di estendere il mercato britannico vendendo prodotti a valore aggiunto”. Il mercato di consumo britannico è il più basso in Europa con un consumo a persona di solo 140g di cozze all’anno, rispetto ai 5kg del Belgio. Nicki Holmyard ha aggiunto: “Dobbiamo lavorare sul fatto che il mercato sta crescendo. Molte persone si lasciano dissuadere dalla preparazione dei mitili che pensano sia un problema, ma ci sono modi per venderli pronti. Devi eliminare la necessità di preparazione del piatto per raggiungere nuovi clienti”.
Fa parte del nuovo progetto anche la creazione di un centro visitatori per ospitare scolaresche e turisti e spiegare loro come vengono prodotte le cozze.
A livello di capacità l’azienda sarà una delle più grandi del mondo. Nella produzione di cozze la Offshore Shellfish Ltd non ricorre all’utilizzo di prodotti chimici o processi aggiuntivi, poiché i mitili assorbono tutte le sostanze nutritive di cui necessitano, direttamente dal mare.
Un recente studio condotto presso l’Università di Plymouth ha dimostrato che l’allevamento degli Holmyard ospita una vasta gamma di specie, tra cui granchi marroni e capesante, e finora non vi è stato nessun danno causato dai rifiuti accumulati sotto le corde.











