Oltre 4 milioni di euro per salvare foreste di alghe in Norvegia – Il governo norvegese ha stanziato 3,5 milioni di sterline (4,04 milioni di euro) per sostenere un’iniziativa volta a preservare le foreste di alghe nella Norvegia settentrionale. L’obiettivo principale è raccogliere i ricci di mare invasivi, contribuendo così a ripristinare l’equilibrio delle foreste di alghe nella regione.
I fondi sono stati assegnati ad Ava Ocean, un’azienda che ha sviluppato un metodo non distruttivo per raccogliere organismi bentonici, come le capesante, dal fondale marino, evitando l’uso di draghe che possono causare danni indiscriminati.
Il finanziamento sarà destinato all’Ocean Green Project, un progetto triennale che non solo affronterà la problematica dei ricci di mare invasivi ma esplorerà anche lo sviluppo di nuovi prodotti derivati dai ricci raccolti.
Partner del progetto
Tra i partecipanti al progetto vi sono Wild Lab Projects, l’Istituto Norvegese di Ricerca sulla Bioeconomia (NIBIO), l’Istituto Norvegese per la Ricerca sull’Acqua (NIVA), Akvaplan-niva, Hofseth BioCare ASA e Gufo Errante.
Ava Ocean ha annunciato il finanziamento sottolineando l’importanza del progetto nel dimostrare l’adattabilità della loro tecnologia di raccolta dei fondali marini e l’impegno a generare un cambiamento positivo nel settore.
Questo finanziamento rappresenta un ulteriore successo per Ava Ocean, che ha ottenuto la licenza governativa per raccogliere capesante artiche nel Mare di Barents alla fine del 2022. La loro attrezzatura di raccolta innovativa, combinata con intelligenza artificiale e tecnologia della fotocamera, ha attirato l’attenzione e contribuito a garantire un investimento di 10 milioni di euro da parte del fondo Ocean 14 Capital ad agosto dello stesso anno.
Oltre 4 milioni di euro per salvare foreste di alghe in Norvegia












