P.Ri.S.Ma-MED, CHIUSURA A OLBIA. Ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti finiscono in mare o nelle aree portuali. Un fenomeno che nasce dall’assenza di una politica di gestione e raccolta integrata dei rifiuti di pesca, acquacoltura e diporto e dalla scarsa conoscenza delle gravi conseguenze che il “marine litter” ha sull’habitat naturale. Per sostenere il disinquinamento del mare e il recupero di rifiuti, ai quali concedere una seconda vita, è stato messo in campo P.Ri.S.Ma-Med, un progetto transfrontaliero che ha coinvolto quattro regioni e otto partner (Regione Toscana, Ticass, C.I.R.S.PE., Gestimar, FLAG Nord Sardegna, Unione dei Comuni Alta Gallura e Chambre de Commerce et d’Industrie d’Ajaccio et de la Corse-du-Sud), coordinati dalla Regione Liguria come capofila.
Un progetto che ha avuto come obiettivo lo studio e la sperimentazione sulla governance e la gestione integrata nei porti commerciali di rifiuti e scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto attraverso l’adozione di un Piano dedicato. In questa direzione sono stati preziosi gli studi fatti dalle Università toscane e dai centri di ricerca coinvolti insieme ai partner di progetto che ora sono a disposizione degli imprenditori che vorranno svolgere attività nel settore dell’economia circolare; tra gli altri sono stati presentati studi sul materiale organico legati al collagene e sui filati derivanti dal riuso delle reti.
SARDEGNA PROTAGONISTA
La Sardegna ha partecipato al progetto grazie alla presenza di due partner, l’Unione Comuni Alta Gallura e il FLAG Nord Sardegna. Sono state così coinvolte le marinerie e le amministrazioni comunali di Santa Teresa Gallura e Trinità d’Agultu e Vignola per l’installazione, in località Isola Rossa, di cinque isole ecologiche. A Olbia, invece, è stato finanziato l’acquisto dell’unico trituratore presente nell’isola, collocato nello statuario dell’azienda Nuova Olbia Mitili: macina gusci di cozze per creare un semilavorato impiegabile in agricoltura e nei processi artigianali, come è stato possibile sperimentare grazie al supporto di Coldiretti Nord Sardegna e dell’Istituto olbiese Amsicora.

P.Ri.S.Ma-MED, CHIUSURA AD OLBIA
L’evento conclusivo del progetto si è svolto a Olbia. La scelta della città da parte del FLAG Nord Sardegna – organizzatore dell’evento su incarico del partenariato – è stata fatta sulla base della sua centralità geografica rispetto ai partner coinvolti e sulla base del suo legame storico con l’economia del mare. Una due giorni di incontri e confronti durante la quale sono stati presentati i risultati ottenuti dai partner con gli interventi previsti dal progetto. In campo anche attività laboratoristi e una doppia visita: presso l’azienda Nuova Olbia Mitili, per assistere al funzionamento del nuovo trituratore, e presso il Museo Archeologico di Olbia, dove a far era guida è stato l’archeologo Rubens D’Oriano.
NUOVE COLLABORAZIONI
Durante i laboratori sono stati aperti due tavoli, uno istituzionale, curato dalla dott.ssa Mirvana Feletti, funzionaria responsabile del Settore pesca e acquacoltura della Regione Liguria, dedicato al protocollo da adottare per rendere effettiva la gestione dei rifiuti, e uno operativo, curato dal dott. Danilo Spano, responsabile CLLD del FLAG Nord Sardegna, dedicato invece alle azioni atte a coinvolgere vari attori, installare isole ecologiche, gestire in modo efficace varie tipologie di rifiuto che arrivano in porto.













