• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

Perù. Mante giganti pescate accidentalmente, il Paese adotta misure di prevenzione per la specie

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
15 Gennaio 2016
in Sostenibilità

Le mante giganti hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo lo scorso aprile, quando nel nord del Perù un pescatore ha involontariamente catturato un esemplare enorme, di 900 chilogrammi. L’idea che un animale simile (che può raggiungere le due tonnellate di peso) possa essere pescato per sbaglio, ha aumentato a livello globale la consapevolezza delle minacce che ne mettono a rischio la sopravvivenza, portando sotto i riflettori il Perù e le sue acque, in cui vivono moltissimi di questi giganti.
Il 31 dicembre 2015 il Perù ha fatto un enorme passo in avanti nella tutela delle mante giganti, approvando una risoluzione che non solo ne ha vietato la pesca, obbliga anche i pescatori a rilasciare immediatamente nell’oceano qualsiasi manta gigante venga catturata accidentalmente.
Non è raro che le mante finiscano impigliate per sbaglio nelle reti o nelle lenze, ma c’è anche chi le prende di mira intenzionalmente per la loro carne e per le piastre branchiali, che filtrano il plancton mentre nuotano. In Cina sono considerate una prelibatezza, nonché usate nella medicina tradizionale per ridurre i livelli di tossine, migliorare la circolazione, curare il cancro, aumentare la produzione di latte in allattamento e trattare la varicella e altre malattie.
Secondo i dati di WildAid, una ONG che si impegna per fermare il traffico illegale di fauna selvatica, il mercato di piastre branchiali delle mante giganti vale circa 30 milioni di dollari l’anno. Il 99% del commercio gira intorno a un’unica provincia cinese, quella di Guangzhou, dove la domanda è aumentata molto negli ultimi anni, in particolare come alternativa alle pinne di squalo.
Una recente inchiesta del New York Times ha sottolineato che la pesca intensiva ha devastato molte delle popolazioni di mante del pianeta. Non abbiamo molti dati a disposizione sul loro numero complessivo, ma secondo la Lista Rossa della IUCN, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, che fornisce dati sulle popolazioni e lo status di conservazione delle specie, in alcune regioni le popolazioni sono crollate dell’80% negli ultimi 75 anni.
Le mante si riproducono molto lentamente e mettono al mondo un piccolo ogni due-cinque anni, motivo per il quale anche una pesca limitata comporta un impatto significativo. Oggi il Perù ospita la popolazione di mante giganti più grande del mondo, e grazie alle nuove regolazioni si è unito ad altri 12 paesi che hanno adottato vari livelli di protezione per questi animali.
Le iniziative del Perù sono le stesse messe in atto dal vicino Ecuador, una scelta importante per tutelare la popolazione di mante giganti del luogo, che migra tra le acque dei due paesi. Le regolazioni peruviane non si applicano invece ai diavoli di mare (il genere Mobula), simili alle mante e anche loro in serio declino, ma, come spiega il direttore esecutivo di WildAid Peter Knights, “la questione è enorme. Ora che l’Indonesia e il Perù si sono impegnati a proteggere questa specie, due delle maggiori industrie ittiche legate alla manta gigante in tutto il mondo sono chiuse. Speriamo che anche le altre nazioni in cui le mante sono minacciate dalla pesca locale, in particolare India e Sri Lanka, facciano la stessa cosa”.

Fonte: National Geographic

 

CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Danneggiato dalle reti il corallo rosso del Golfo di Napoli. L’Iups lancia l’allarme

Prossimo articolo

Venittelli: ”Benzina senza accise per i pescherecci”

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Prossimo articolo

Venittelli: ”Benzina senza accise per i pescherecci”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head