Otto interventi riguardano Eolie e Favignana per messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico. Approvate anche opere collegate ai danni del ciclone Harry.
La giunta regionale ha approvato il 9 ottobre un piano di interventi sulle infrastrutture marittime delle isole minori attraverso due distinte delibere.
Oltre 15,7 milioni per otto porti
La prima linea di intervento utilizza risorse statali per lavori di messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico nelle Eolie e a Favignana.
Le risorse sono distribuite tra più scali
Tra gli interventi figurano 4 milioni per Santa Marina Salina, 3,78 milioni per Pignataro a Lipari, 2,486 milioni per Filicudi, 2 milioni per Favignana e ulteriori somme per Panarea, Rinella, Alicudi e Acquacalda.
Il piano riguarda anche i danni del ciclone
La seconda delibera comprende opere necessarie a ripristinare infrastrutture portuali danneggiate dal passaggio del ciclone Harry.
Gli accordi precedono l’avvio dei lavori
Per una parte delle risorse è prevista la sottoscrizione di un accordo tra il dipartimento Casa Italia e il dipartimento regionale delle Infrastrutture. Gli stanziamenti non coincidono quindi con cantieri già aperti.















