• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

Riscaldamento globale. Le specie marine più veloci di quelle terrestri nella ricerca dell’ambiente adatto alla sopravvivenza

Le specie marine si spostano fino a 6 volte più velocemente verso i poli di quelle terrestri

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
27 Maggio 2020
in Sostenibilità
Riscaldamento globale. Le specie marine più veloci di quelle terrestri nella ricerca dell'ambiente adatto alla sopravvivenza

Riscaldamento globale. Le specie marine più veloci di quelle terrestri nella ricerca dell'ambiente adatto alla sopravvivenza

Stando al recente studio “Species better track climate warming in the oceans than on land” realizzato da un team di ricercatori francesi e statunitensi e pubblicato su Nature Ecology & Evolution, con il riscaldamento globale le specie migrano verso i Poli o verso l’alto per cercare un ambiente più fresco e adatto alla loro sopravvivenza e, sono le specie marine ad essere in testa a questa corsa, spostandosi fino a 6 volte più velocemente verso i poli che i loro congeneri terrestri.

Come riporta Greenreport, analizzando la velocità degli spostamenti degli areali di distribuzione di oltre 12.000 specie animali e vegetali in funzione di quella delle isoterme in latitudine e altitudine, lo studio ha dimostrato che le specie marine sono in grado di seguire, a determinate condizioni, l’invisibile migrazione delle temperature verso i poli. I loro dati sono disponibili nel database BioShifts, contenente oltre 30.000 osservazioni sullo spostamento di specie provenienti da 258 studi pubblicati su riviste scientifiche, durante l’attuale periodo di riscaldamento globale e talvolta coprendo più di due secoli di storia. Gli scienziati di CNRS, l’Ifremer, università di Toulouse III, di Picardie e Washington – Seattle hanno dimostrato che «Le specie marine sono in grado di seguire, in determinate condizioni, l’invisibile migrazione delle temperature ai poli. Questa corsa frenetica al riscaldamento è modulata dalla pressione delle attività umane (pesca, acquacoltura, agricoltura, silvicoltura, pianificazione urbana), accelerando o rallentando il movimento delle specie nel perseguimento di condizioni climatiche favorevoli».

Ad esempio, nel Mare del Nord, l’effetto della pesca eccessiva, che accentua la sensibilità delle popolazioni ittiche al confine caldo della loro distribuzione, è talvolta compensato dalla gestione razionale dell’acquacoltura che favorisce le popolazioni ittiche verso il confine freddo della loro distribuzione, accelerando così lo spostamento degli areali di distribuzione verso il polo.

Un fenomeno che secondo gli scienziati «è probabilmente correlato all’interazione tra il più ampio margine di sicurezza termica delle specie terrestri rispetto alle specie marine e all’ambiente fisico più limitato per la dispersione negli habitat terrestri rispetto agli habitat marini».

Secondo il CNRS francese “Questi risultati mettono in dubbio la capacità degli organismi terrestri di adattarsi al riscaldamento previsto per il XXI secolo. Il grande ruolo svolto dalle attività umane, che a volte limitano e talvolta accelerano l’inevitabile ridistribuzione della biodiversità di fronte ai cambiamenti climatici, è un elemento che dovrà essere meglio preso in considerazione nei modelli per gli scenari  futuri della biodiversità”.

Tags: pesciRiscaldamento globale
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

CIEM. Misure di emergenza per prevenire la cattura accidentale di delfini e focene

Prossimo articolo

Istat. Coldiretti, crollo ristorazione costa 1,5mld in cibo e bevande

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

consumi seafood sostenibilità

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

by Tiziana Indorato
10 Settembre 2026

Il consumo di pesce torna a crescere: nella nuova ricerca firmata da Aquaculture Stewardship Council, condotta su 14.795 consumatori in...

obiettivo 30×30 oceani

Obiettivo 30×30, gli oceani sono ancora al 10% mentre si avvicina il 2030

by Candida Ciravolo
9 Settembre 2026

Sul fronte oceanico il traguardo 30×30 è ancora lontano. A settembre 2026 le aree marine protette coprono il 9,81% dell’oceano...

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits