La Regione finanzia con 60 mila euro il progetto “Più vicini, più cittadini” per gli studenti delle Pelagie e annuncia iniziative analoghe per Ustica, Egadi, Eolie e Pantelleria.
Ridurre il peso dell’insularità sull’accesso alle opportunità formative. È l’obiettivo del progetto “Più vicini, più cittadini”, finanziato dalla Regione per gli studenti di Lampedusa e Linosa e presentato il 2 ottobre durante una visita all’Istituto omnicomprensivo Luigi Pirandello.
Sessantamila euro per gli studenti delle Pelagie
Il progetto dispone di 60 mila euro e punta a rendere più accessibili le esperienze culturali, educative e formative fuori dalle isole, riducendo i costi di mobilità che gravano sulle famiglie.
Dalle Pelagie ad altre isole minori
L’assessorato regionale all’Istruzione ha annunciato l’intenzione di replicare il modello anche a Ustica, alle Egadi, alle Eolie e a Pantelleria. L’estensione dovrà tradursi in iniziative analoghe calibrate sulle esigenze delle diverse comunità scolastiche.
Il nodo è la continuità delle opportunità
La misura affronta un problema strutturale per chi studia nelle isole minori: partecipare a eventi, percorsi formativi e attività fuori sede comporta costi e tempi più elevati rispetto agli studenti della terraferma.
Mobilità e diritto allo studio
La Regione collega quindi il diritto allo studio anche alla possibilità concreta di spostarsi e partecipare a esperienze nazionali. Il risultato andrà misurato sulla capacità del progetto di aumentare la partecipazione degli studenti e sulla successiva attivazione delle iniziative nelle altre isole.















