• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Aziende in evidenza

Settore ittico. Il DNA barcoding a vantaggio di qualità e sicurezza dei prodotti

Ad oggi questo strumento è utilizzato per lo più con fini ispettivi per individuare frodi alimentari

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
4 Giugno 2019
in Aziende in evidenza

In un mercato globale dove i consumatori ripongono sempre più attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti acquistati, informandosi e leggendo attentamente le etichette, sono diverse le iniziative che si possono attivare a supporto delle aziende che desiderano rispondere ai consumatori contemporanei.

La tecnica del DNA barcoding è una di queste: una metodologia genetica che si basa sull’analisi di specifici segmenti di DNA capaci di identificare in maniera univoca una specie, proprio come un codice a barre identifica unicamente un determinato prodotto, messa a punto da FEM2-Ambiente (Food, Environment, ManageMent), una spin-off accreditata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca che opera nel settore delle biotecnologie.

Ciò è reso possibile dal fatto che tali segmenti di DNA risultano altamente caratterizzanti perché presenti solamente in tutti gli individui appartenenti alla medesima specie e, allo stesso tempo, sono fortemente differenti tra specie diverse.

Il DNA barcoding può esser utilizzato per l’identificazione di specie vegetali, animali e microbiche nel settore agroalimentare, cosmetico erboristico e fitofarmaceutico.  Può essere utilizzata su prodotti di origine animale (carni bianche, rosse, pesce e latte) o di origine vegetale (frutta, verdura, erbe officinali, spezie), su materie prime o su prodotti lavorati e finiti, escludendo possibili errori o frodi.

Perché utilizzare il DNA barcoding

Il DNA barcoding può essere utilizzato dalle aziende produttrici come strumento per certificare la qualità e la sicurezza dei propri prodotti, aumentando così il valore del prodotto. Ad oggi questo strumento è utilizzato per lo più con fini ispettivi, da parte di ricercatori che vogliono individuare frodi alimentari o da parte di autorità o enti ispettivi per verificare a la bontà di una filiera. Oggi il DNA barcoding viene frequentemente utilizzato nel settore ittico dove casi di etichettatura errata sono molto frequenti. Lo stesso vale per le spezie di alto valore come lo zafferano.  Attraverso le analisi genetiche i produttori possono certificare la purezza di questa spezia e confermare l’assenza di adulterazioni. Altri esempi si possono trovare nel settore erboristico dove il DNA-barcoding si propone come una tecnica in grado di identificare efficacemente le specie botaniche utilizzate per la creazione di estratti, oli essenziali, tisane e integratori ed escludere eventuali contaminazioni o frodi, difficili da rintracciare attraverso analisi di tipo chimico.

L’interpretazione dei risultati

L’applicazione della tecnica del DNA barcoding è resa possibile dall’esistenza di un Consorzio (CBOL) e di una banca dati (BOLD) internazionali in cui la comunità scientifica deposita le sequenze di DNA distintive di ciascun organismo.
Il confronto tra i dati ottenuti in laboratorio e i database di riferimento permette il riconoscimento universale delle specie su base molecolare.

GS1 Italy 

Tags: barcodedna-barcodingetichette
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Rapporto delle Nazioni Unite: la biodiversità oceanica è in pericolo a causa della pesca eccessiva e dei cambiamenti climatici

Prossimo articolo

Fit Your Summer con Tonno Nostromo Zero

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

Blu Ocean nel seafood trasformato

Blu Ocean: valore industriale e visione nel seafood trasformato

by Alice Giacalone
13 Aprile 2026

Nel panorama del seafood trasformato, la Blu Ocean S.r.l. rappresenta una realtà che ha saputo interpretare con chiarezza l’evoluzione della...

cambiamento consumi settore ittico

Il carrello della spesa cambia e riscrive il mercato del pesce

by Tiziana Indorato
10 Aprile 2026

Il carrello degli italiani sta cambiando, e con lui anche il futuro del settore ittico. Non si tratta di una...

Baccalà norvegese Marca Scudo Genova con marchio Seafood From Norway

Se puoi farlo col salmone, puoi farlo anche col Baccalà

by Redazione
7 Aprile 2026

Per un’azienda come Unifrigo Gadus s.p.a., da quasi 150 anni sul mercato delle conserve ittiche, parlare di evoluzione non è...

Prossimo articolo

Fit Your Summer con Tonno Nostromo Zero

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head