La Commissione europea ha pubblicato un’analisi approfondita dei sistemi sanzionatori degli Stati membri per le violazioni delle norme della politica comune della pesca (PCP), che copre il periodo 2015-2019 e tutti gli Stati membri costieri.
Secondo i risultati dello studio, l’UE dispone di un sistemi sanzionatori generalmente efficaci per le violazioni della PCP. Tutti gli Stati membri inclusi nello studio dispongono di un sistema per sanzionare le violazioni, molti dei quali hanno apportato miglioramenti significativi dal 2015. Tuttavia, esistono ancora alcune differenze tra gli Stati membri, comprese lacune nei quadri giuridici e nell’applicazione pratica, che possono rallentare l’effettiva attuazione di una politica della pesca sostenibile.
La Commissione resta impegnata a garantire l’attuazione effettiva del diritto dell’UE. La revisione in corso del sistema di controllo della pesca affronterà alcune di queste carenze armonizzando ulteriormente il sistema sanzionatorio dell’UE e creando le condizioni per un trattamento equo degli operatori e promuovendo l’obiettivo della PCP di rendere la pesca dell’UE più sostenibile.
Lo studio è stato condotto per conto della Commissione da un contraente esterno.






