• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

WWF, accordare certificazione MSC a pesca del tonno rosso prima del recupero stock crea precedente rischioso

L'ONG non raccomanda ai consumatori l'acquisto di tonno rosso certificato MSC

Redazione by Redazione
3 Agosto 2020
in Sostenibilità
certificazione pesca tonno rosso

certificazione pesca tonno rosso

Il Marine Stewardship Council (MSC) ha accordato la sua prima certificazione di sostenibilità a un’attività di pesca del tonno rosso, allo stesso tempo riconoscendo che per ritornare ai corretti livelli di salute della popolazione dello stock di questa specie, sarà necessario un minimo di cinque anni. Il WWF si oppone a questa certificazione, consapevole che in questo modo si impedirà il pieno recupero di uno dei più preziosi stock ittici al mondo.

Dopo 2 anni di consultazioni e a seguito della presentazione di un’obiezione formale da parte del WWF, il giudice non ha accolto le obiezioni mosse contro la certificazione MSC per il tonno rosso, concessa all’attività di pesca giapponese. Tuttavia, grazie alle testimonianze scientifiche portate da WWF, la certificazione includerà come condizione che l’attività di pesca dimostri entro il 2025 che lo stock abbia raggiunto il livello di sostenibilità. Questo conferma la preoccupazione di WWF per una certificazione prematura che potrebbe mettere a rischio il recupero a lungo perseguito dello stock di tonno rosso.

Giuseppe Di Carlo, Direttore di WWF Mediterranean Marine Initiative, ha commentato l’annuncio affermando: “Una certificazione oggi per un obiettivo di sostenibilità al 2025. Questo non rispecchia gli standard di certificazione rigorosi che ci aspetteremmo vengano applicati nella valutazione di uno degli stock più preziosi degli oceani e che un tempo è stato prelevato dai mari fino a giungere al limite del collasso. La certificazione MSC del tonno rosso è un segnale allarmante di come il risultato sia guidato dalla domanda del settore piuttosto che dalle evidenze scientifiche a sostegno della sostenibilità”.

“Da oggi i consumatori giapponesi avranno il tonno rosso certificato con un marchio MSC che non attesta una reale sostenibilità, e un’altra attività di pesca al tonno rosso francese è sul punto di ricevere la stessa certificazione. In questo modo si sta avviando una tendenza pericolosa che può minacciare la piena ripresa del tonno rosso e la nostra possibilità di ripristinare la salute degli oceani a livello globale entro il 2030.”

Il WWF e altre ONG hanno fornito vasta prova su base scientifica che dimostra che lo stock non è tuttora pescato entro i limiti della sostenibilità. Control Union Pesca, l’organismo accreditato per la valutazione di conformità (CAB – Conformity Assessment Body), non ha applicato le conoscenze scientifiche più all’avanguardia e ha sovrastimato il livello di sostenibilità dello stock di tonno rosso, producendo un conseguente punteggio a supporto della certificazione dell’attività di pesca (Principio 1 della certificazione MSC sullo stato dello stock). In aggiunta, il WWF ha dimostrato una grave mancanza di imparzialità da parte del CAB nei confronti del cliente (l’attività di pesca), che ha condizionato la valutazione. Alla luce di questo preoccupante percorso, il WWF sta ora seguendo con attenzione anche lo svolgimento del processo di certificazione di un’attività di pesca francese del tonno rosso.

Il risultato di questa obiezione conferma la convinzione di lunga data del WWF rispetto alla necessità di riformare lo standard MSC e il suo sistema di garanzia. Dal momento che gli oceani continuano a affrontare pressioni sempre crescenti, MSC deve garantire che il proprio standard rimanga in accordo con la scienza attuale e con le migliori pratiche globali. In particolare, il WWF ha fatto pressione affinché il CAB conducesse un’analisi imparziale e oggettiva, indipendente dai suoi clienti. Il CAB deve impiegare evidenze scientifiche rigorose e conoscenze specifiche per giustificare tutti i punteggi, e laddove ci sia mancanza di dati, deve adottare il principio precauzionale come base per le decisioni. Il caso del tonno rosso dimostra che siamo ben lontani dall’adottare questo approccio. In aggiunta, la procedura di obiezione deve includere la possibilità di una revisione scientifica indipendente dei punteggi decisi dal CAB e, nei casi in cui ci sia una chiara controversia e/o analisi scientifiche in conflitto, devono essere fornite giustificazioni rigorose.

“I consumatori e i commercianti devono poter avere fiducia nel marchio di certificazione MSC. Sfortunatamente, siamo costretti a mettere in discussione l’idoneità del marchio MSC per una sempre crescente lista di attività di pesca, da oggi anche per il tonno rosso”, ha affermato John Tanzer, responsabile Oceani di WWF. “Abbiamo trascorso due anni impegnati in un processo per rafforzare i meccanismi di garanzia di MSC e aiutare MSC a portare a compimento in modo affidabile e coerente la sua promessa di certificare solo pesce proveniente da stock in salute e ecosistemi marini sani. Siamo molto delusi dal risultato finale. Il WWF non consiglierà ai consumatori l’acquisto di tonno rosso certificato MSC.”

Tags: Tonno RossoWWF
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

UNCI Agroalimentare: la sostenibilità della pesca nei mari italiani

Prossimo articolo

Se non si agisce tempestivamente entro il 2040 potrebbe triplicare la plastica presente in mare

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Prossimo articolo
plastica mare

Se non si agisce tempestivamente entro il 2040 potrebbe triplicare la plastica presente in mare

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head