• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Nutrizione e salute

Tonno. Sceglierlo in base alla zona di cattura per evitare il rischio di inquinanti organici persistenti 

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
14 Agosto 2017
in Nutrizione e salute

I ricercatori della Scripps Institution of Oceanography della University of California di San Diego hanno condotto uno studio che ha permesso di trovare la presenza di inquinanti organici persistenti con livellli fino a 36 volte più elevati nel tessuto muscolare di tonno pinna gialla pescato nelle zone più industrializzate dell’Oceano Pacifico nord-orientale e dell’Oceano Atlantico nord-orientale che in quello catturato nelle acque incontaminate dell’Oceano Pacifico Occidentale.

Gli inquinanti organici persistenti (Persitant Organic Pollutants – POP) includono pesticidi, ritardanti di fiamma e bifenili policlorurati (PCB), composti usati come refrigeranti nelle apparecchiature e componenti elettrici prima che venissero banditi negli Stati Uniti nel 1979. Nonostante il loro impiego limitato o addirittura eliminato, questi inquinanti rimangono nell’ambiente per anni e si accumulano in organismi, compresi pesci ed esseri umani.

I POP uccidono uccelli, pesci e colpiscono il sistema immunitario dell’uomo. Si tratta di sostanze che possono avere un impatto devastante sulla salute e sull’ambiente e causare problemi al sistema riproduttivo e immunitario, squilibri nel sistema nervoso e ormonale, irregolarità di sviluppo o malattie letali come i tumori.

La maggior parte dei 117 tonni catturati in tutto il mondo e analizzati nello studio, sarebbero considerati sicuri sotto le direttive di consumo corrente, hanno detto i ricercatori. Tuttavia, hanno osservato che il 90 per cento del tonno catturato nell’Oceano Atlantico nord-orientale e più del 60 per cento di quello catturato nel Golfo del Messico contenevano livelli di inquinanti che avrebbero innescato problemi di salute per i consumatori regolari e per le persone a rischio, incluse le donne in gravidanza e soggetti con sistemi immunitari compromessi.

I ricercatori hanno anche trovato che un sottogruppo specifico di questi inquinanti, conosciuto come Compound Inhibiting Transporter (TIC) era presente in tutto il tonno ma con livelli più alti in quello pescato nei siti più contaminati.

“Un importante argomento sollevato dallo studio è come guidare la scienza e la politica sui possibili rischi associati a questi prodotti chimici che finiscono nelle nostre fonti di cibo”, ha detto il ricercatore Sascha Nicklisch, che ha condotto lo studio pubblicato dall’Istituto Nazionale di Scienze della Salute Ambientale sulla rivista Environmental Health Perspectives.

I ricercatori precedentemente avevano trovato una correlazione tra la quantità di inquinanti e la percentuale di grassi corporei del pesce, in quanto gli inquinanti si accumulano nei lipidi. In questo studio, però, il team di Nicklisch ha scoperto che il livello di inquinanti è stato spesso più strettamente correlato con la zona in cui i pesci sono stati catturati piuttosto che alla quantità di grasso corporeo.

Mentre i ricercatori non hanno potuto stabilire una relazione chiara, i loro dati dimostrano che il contenuto di grassi in sé non è sempre un predittivo sufficiente del carico globale di inquinamento dei pesci. Lo studio suggerisce che la zona di cattura deve essere utilizzata per guidare le scelte dei consumatori e contribuire a ridurre l’esposizione umana non intenzionale a tali inquinanti.

Tags: TonnoTonno pinna gialla
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Novità per il settore della pesca in Friuli Venezia Giulia

Prossimo articolo

Con la tecnologia MATS Amazon si prepara al lancio di nuovi pasti pronti no frozen

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

Cozze mediterranee e valore nutrizionale

Cozze, nelle femmine oltre dieci volte più EPA e DHA

by Candida Ciravolo
12 Agosto 2026

Nelle cozze mediterranee il sesso potrebbe incidere sul profilo nutrizionale. In uno studio pilota, il campione femminile ha mostrato quantità...

Assortimento di pesce, gamberi, cozze e calamari facili da cucinar

I pesci più facili da cucinare: 10 scelte che riescono anche al primo tentativo

by Candida Ciravolo
5 Agosto 2026

Il pesce più facile da cucinare per chi parte da zero è il filetto di merluzzo o di nasello già...

Dentice, Dentex dentex

Dentice: caratteristiche, habitat e valore del grande sparide mediterraneo

by Tiziana Indorato
31 Luglio 2026

Il dentice, Dentex dentex, è uno sparide predatore diffuso nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale. Vive su fondali rocciosi, secche e...

Occhione o pezzogna, Pagellus bogaraveo, pesce pregiato dei fondali mediterranei

Occhione o pezzogna, identità e valore di uno sparide pregiato

by Alice Giacalone
30 Giugno 2026

L’occhione è il nome comune con cui in molte aree italiane viene indicato il Pagellus bogaraveo, pesce della famiglia degli...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits