La sindrome dell’ovaio policistico
La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) si manifesta nel 6-10 % delle donne in età fertile ed e caratterizzata dall’ingrossamento delle ovale, dalla presenza di cisti ovariche multiple e da alterazioni endocrinologiche e metaboliche. La conseguenza e iperandrogenismo, disfunzione mestruale, ridotta fertilità ed ovaie policistiche. Questo disturbo endocrino e anche associato a dislipidemia, infiammazione, stress ossidativo ed insulino-resistenza. L’eziologia e ancora oggi controversa. Si può dire che I’ovaio policistico è espressione di una complessa alterazione funzionale del sistema riproduttivo data dall’aumento degli ormoni maschili (androgeni).
Lo studio
Uno studio ha valutato I’effetto della combinazione di vitamina D ed omega-3 su donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). I risultati hanno dimostrato che il pesce, ottima fonte di vitamina D e di acidigrassi omega-3, riesce a modulare la produzione di fattori infiammatori e a favorire la crescita dei vasi sanguigni garantendo I’ossigenazione dei tessuti nei soggetti con PCOS. Inoltre incentiva la produzione di serotonina, alleviando cosi sintomi depressivi, frequenti in questa sindrome.
Campagna d’informazione a cura di Assoittica Italia – Associazione Nazionale delle aziende ittiche












