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Home Acquacoltura

FAO e UE sostengono l’acquacoltura su piccola scala in Myanmar

Ciò contribuirà in modo significativo a migliorare la sicurezza alimentare delle famiglie e a rafforzare la resilienza dei loro mezzi di sussistenza

Redazione by Redazione
27 Luglio 2021
in Acquacoltura, Europee, In evidenza, Istituzioni, News, ONG, Sostenibilità
acquacoltura piccola scala Myanmar

© Chan Aye Naing, FAO

La FAO e l‘UE hanno unito le forze per lanciare un progetto di acquacoltura che mira a ripristinare i mezzi di sussistenza e migliorare la sicurezza alimentare delle comunità vulnerabili nello stato di Rakhine, in Myanmar.

La regione, sulla costa occidentale del Myanmar, è stata scelta dopo un lungo conflitto che ha continuato a provocare sfollamenti e a interrompere i mezzi di sussistenza dal 2012. Ciò ha aggravato l’impatto di inondazioni, cicloni e terremoti, che ostacolano la produzione di riso nelle zone pianeggianti, di conseguenza il 40% delle famiglie nello stato è insicuro dal punto di vista alimentare.

La FAO fa sapere che le due organizzazioni hanno riabilitato 60 vasche per pesci e ne hanno costruite 37 nuove nei comuni di Buthidaung e Maungdaw, facendone beneficiare direttamente a 97 famiglie. Ognuna di queste ha ricevuto una formazione sull’acquacoltura, oltre ad una serie di materiali per recinzioni di bambù, reti, 900 avannotti e tre mesi di crusca di riso.

La FAO ha condotto le attività di costruzione e riabilitazione degli stagni per pesci attraverso il programma Cash for Work (CfW) per supportare le comunità e soddisfare i loro bisogni familiari immediati. Un totale di 878 beneficiari hanno partecipato alle attività CfW lavorando per una media di nove giorni e ha guadagnato circa 50 euro. A seguito dell’intervento, secondo la FAO, ogni famiglia beneficiaria raccoglierà fino a 450 kg di pesce all’anno. Questo sarà utilizzato per il consumo diretto mentre l’eccesso potrà essere fornito nel mercato locale per generare reddito.

“Ciò contribuirà in modo significativo a migliorare la sicurezza alimentare delle famiglie e a rafforzare la resilienza dei loro mezzi di sussistenza”, sottolinea la FAO in una nota stampa.

Foto: © Chan Aye Naing, FAO

Tags: acquacolturaacquacoltura piccola scala MyanmarFAOUE
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