Le microalghe possono diventare un alimento completo per le api. È questa la conclusione a cui sono giunti i ricercatori del laboratorio per l’allevamento, la genetica e la fisiologia delle api da miele presso l’Agricultural Research Service (Stati Uniti).
Il valore nutritivo delle microalghe è simile a quello del polline, il che, secondo gli autori dello studio, le rende un’alternativa ideale. Questa scoperta è particolarmente importante per gli apicoltori, che nutrono principalmente le api con sostituti del polline.
“Le microalghe sono estremamente ricche di sostanze nutritive come gli amminoacidi, fondamentali per la sintesi proteica, il rafforzamento del sistema immunitario delle api e la crescita della colonia“, ha spiegato Vincent Ricigliano coautore dello studio.
Gli scienziati hanno concluso che le api, nutrite con microalghe, sono cresciute fino a raggiungere grandi dimensioni, presentavano batteri più benefici nel loro intestino a causa delle proprietà prebiotiche delle microalghe. Inoltre, le api sono diventate più energiche rispetto agli insetti che consumavano altri sostituti del polline.
“Le microalghe sono facili da coltivare commercialmente. Per produrle sono necessari solo la luce del sole, semplici nutrienti e specchi d’acqua poco profondi, possono crescere anche in luoghi dove altre colture non possono essere coltivate”, ha sottolineato Ricigliano.












