Sono cinque gli elementi prioritari per la pianificazione iniziale del Feampa per il settore della pesca all’interno delquale gravitano 30mila operatori e che conta 12mila imbarcazioni con un fatturato di 2,2 miliardi di euro.
A sottolinearlo il Ministro Stefano Patuanelli intervento ieri con un video messaggio al Blue Day, gli Stati generali della Pesca e dell’Acquacoltura a Catania.
1 miliardo di euro sarà impegnato per la nuova programmazione 2021-2027 allo scopo di rilanciare efficacemente e in modo equilibrato occupazione e reddito dei pescatori italiani;
– sostegno alle Regioni in funzione di una attenta gestione delle risorse finanziarie a supporto di tutte le filiere ittiche e allo scopo di evitare disimpegno sui fondi attraverso l’avvio di un coordinamento delle azioni promosse a livello nazionale e regionale, facilitando i meccanismi di controllo amministrativo e promuovendo soluzioni mirate a superare le difficoltà incontrate nella pregressa gestione;
– condivisione della programmazione attraverso il meccanismo di consultazione aperta con le autorità locali e gli operatori del settore;
– tutela delle piccole realtà di pesca e delle regioni ultraperiferiche che costituiscono un modello di buona pratica ittica in senso sostenibile;
– attivazione di misure per la prevenzione e il contrasto alla pesca illegale, creando nel contempo nuove opportunità di occupazione e di crescita nelle zone costiere.
Nella nuova programmazione trova anche spazio, ha evidenziato Patuanelli: “un’attenta valutazione e valorizzazione della risorsa acquacoltura per la quale il Mediterraneo rappresenta un’area strategica”.
“Il nostro orizzonte deve essere quello di far crescere le filiere garantendo crescita e occupazione, migliori condizioni lavorative, implementare innovazione e competitività e creare una stabilità economica duratura. Il faro delle nostre azioni non potrà prescindere dalla salvaguardia dei nostri ecosistemi, delle biodiversità e dell’uso sostenibile delle nostre risorse”, ha evidenziato il sottosegretario al Mipaaf Francesco Battistoni.
20 milioni sono stati destinati dal Mipaaf al settore ittico, di questi 15 milioni alle imprese del settore marittimo, 3 milioni e mezzo all’acquacoltura e 1 milione e mezzo per ial comparto operante nelle acque interne attraverso le Regioni e le province autonome nell’ambito delle loro attribuzioni.
Oggi, secondo ed ultimo giorno di lavori, l’incontro verterà su acquacoltura, mercati e sistemi alimentari sostenibili.
Blue Day – Sessione 27 ottobre 2021
09:30 – 13:00 Sessione 2- Acquacoltura, mercati ed alimentazione: la chiave di volta per un futuro sostenibile.
Questa sessione valuterà i problemi e le esigenze della regione e delle sottoregioni del Mediterraneo, concentrandosi sui divari e sui bisogni che richiedono sforzi congiunti e sinergie, nonché azioni coordinate che possano migliorare l’immagine del prodotto acquicolo, promuovendone la qualità ed il consumo per un’alimentazione sana, sicura e sostenibile.
Panelists:
Mauro Bertelletti, Dirgente PEMAC I – Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura; Mipaaf
laria Ferraro, Vice-Presidente CAQ o Massimo Rampacci, Coordinatore ITAQUA
Fabrizio Capoccioni, CREA o Roberto Ridolfi, Presidente “Link 2007”
Massimo Pallottini, Presidente Italmercati
Pier Antonio Salvador, Presidente API
Giuseppe Prioli, Presidente AMA
Vadis Paesanti, ACI
Olga Annibale, Unciagroalimentare












