• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Mar Nero, disastro ecologico dopo la distruzione della diga ucraina

Le analisi satellitari svelano l'impatto devastante sull'ambiente marino. Ecosistemi in crisi e rischio per l'intera catena alimentare ittica

Alice Giacalone by Alice Giacalone
13 Marzo 2025
in In evidenza, News, Sostenibilità
Mar Nero, disastro ecologico dopo la distruzione della diga ucraina

Mar Nero, disastro ecologico dopo la distruzione della diga ucraina

Mar Nero, disastro ecologico dopo la distruzione della diga ucraina – Per la prima volta, la devastazione ambientale che ha colpito il Mar Nero dopo la distruzione della diga di Kakhovka viene descritta in modo dettagliato. Un disastro silenzioso ma di proporzioni colossali, che rischiano di compromettere irrimediabilmente l’equilibrio di uno dei bacini più delicati e produttivi dal punto di vista ittico e biologico. Gli scienziati dell’Università di Stirling hanno acceso i riflettori su un’emergenza ecologica senza precedenti, grazie a una sofisticata analisi satellitare che mostra un pentito deterioramento della qualità delle acque nel settore nord-occidentale del Mar Nero.

L’esplosione che il 6 giugno 2023 ha spazzato via la diga e la centrale idroelettrica di Kakhovka, in Ucraina, ha riversato 14,4 miliardi di metri cubi d’acqua nel fiume Dnipro. Un’onda distruttrice che ha devastato intere comunità, lasciando almeno 58 vittime e 700.000 persone senza acqua potabile. Ma l’impatto più insidioso si sta consumando nel mare, invisibile agli occhi, ma drammaticamente documentato dalla tecnologia EO e dalle analisi dei campioni raccolti nelle acque costiere.

Secondo i ricercatori, la rottura della diga ha scatenato una massiccia onda di sedimenti, agenti inquinanti e batteri patogeni verso il Mar Nero. Le immagini satellitari raccontano di pennacchi torbidi che si estendono per chilometri e di imponenti fioriture algali che impoveriscono l’ossigeno nelle acque, trasformandole in zone morte per molte specie ittiche. Il rischio concreto è quello di un collasso di popolazioni acquatiche, comprese quelle che alimentano la pesca commerciale e artigianale dell’area.

Il peggioramento della qualità dell’acqua non è solo una minaccia per la biodiversità marina: rappresenta un pericolo imminente per l’intera catena alimentare e per l’economia ittica della regione. Secondo le previsioni degli scienziati, alcune specie potrebbero essere costrette a migrare, mentre altre rischiano l’estinzione, con un effetto domino che si rifletterà inevitabilmente sugli stock ittici e sulle attività di pesca che dipendono da queste risorse.

L’indagine dell’Università di Stirling, realizzata in collaborazione con enti accademici ucraini, rumeni e bulgari, e supportata dal progetto europeo Horizon 2020, conferma che l’osservazione satellitare è ormai uno strumento fondamentale per monitorare e comprendere le crisi ambientali anche in zona di conflitto. L’impossibilità di effettuare rilevamenti diretti ha reso essenziale il ricorso alla tecnologia per stimare l’estensione e la gravità del danno.

I primi dati raccolti parlano chiaro: il Mar Nero nord-occidentale sta affrontando una risposta biogeochimica senza precedenti. Aumentano le zone ipossiche, si accumulano sostanze tossiche nei sedimenti e si moltiplicano i segnali di stress sugli ecosistemi costieri. Pesci, molluschi e crostacei che rappresentano il cuore pulsante della pesca locale e internazionale sono ora esposti in un ambiente ostile e imprevedibile.

La devastazione in atto nel Mar Nero non è solo una questione regionale. È un monitoraggio potente su come i conflitti armati, oltre alle mietere vite umane, possono provocare danni profondi e permanenti agli ecosistemi marini. Per l’industria ittica e per chi vive di pesca e acquacoltura, le conseguenze di questa catastrofe potrebbero estendersi ben oltre i confini geografici del bacino nero, alterando flussi commerciali e disponibilità di risorse nel lungo termine.

Il futuro della pesca nel Mar Nero oggi è appeso a un filo. La speranza è che la scienza e le politiche internazionali riescano a mettere in campo soluzioni efficaci per limitare l’impatto e ristabilire l’equilibrio. Nel frattempo, la cronaca di questo disastro ambientale ci ricorda quanto fragile sia l’interconnessione tra uomo, guerra e natura. Un equilibrio che, una volta rotto, è difficile da ricostruire.

Mar Nero, disastro ecologico dopo la distruzione della diga ucraina

Tags: biodiversità acquatica Mar Nerocrisi ambientale Mar Nerodistruzione diga Ucraina effetti ambienteimpatto diga Kakhovka ecosistema marinoinquinamento e pesca Mar Neropesca Mar Nero inquinamentoqualità acqua Mar Nero inquinamentosatellite qualità acqua Mar Nero
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Mitilicoltura. Il cambiamento climatico riscrive la mappa globale

Prossimo articolo

A maggio la seconda edizione di Tesori dal Blu

Alice Giacalone

Alice Giacalone

Autrice Pesceinrete Alice Giacalone scrive per Pesceinrete occupandosi di attualità, imprese, mercati e scenari della filiera ittica. Nei suoi contributi segue l’evoluzione del settore seafood con attenzione ai temi che incidono sul lavoro degli operatori, dalla pesca all’acquacoltura, dalla sostenibilità alle dinamiche commerciali.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits