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Nuovi consumatori e sfide di filiera nella GDO 2025

Dal webinar GS1 Italy emergono i segnali del cambiamento nei comportamenti d’acquisto e le priorità per l’efficienza di filiera nella grande distribuzione

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
30 Ottobre 2025
in Mercati, News
largo consumo in Italia 2025

Nel 2025 il comportamento dei consumatori nella GDO italiana si muove tra prudenza, selettività e ricerca di valore. È quanto emerso dal webinar “Nuovi consumatori, nuove sfide: i segnali del cambiamento nella grande distribuzione” organizzato da GS1 Italy, in ambito ECR, durante il quale Circana ha presentato i principali trend del largo consumo confezionato.

L’indagine fotografa un contesto di “ordinaria incertezza”: l’inflazione rallenta (+1,4%), ma i volumi di vendita cominciano a flettere dopo l’estate e i consumatori mostrano un’attenzione crescente al prezzo e alla convenienza. Secondo i dati Circana, il canale supermercati e il discount trainano la crescita complessiva, rispettivamente con un incremento del 3,4% e del 9,1% a valore, mentre la marca del distributore (MDD) raggiunge una quota del 30,3%, confermando la fiducia dei clienti verso l’offerta a marchio privato.

GS1 Italy ha illustrato i risultati del progetto ECR Optimal Shelf Availability (OSA), un sistema di monitoraggio continuativo delle rotture di stock e delle vendite perse, basato su una base dati condivisa che copre oltre 2.500 punti vendita italiani. Il Barometro OSA mostra come il livello medio di out-of-stock si sia stabilizzato intorno al 3,4%, mentre l’incidenza delle vendite perse è scesa sotto il 5%, a conferma di un miglioramento costante della disponibilità a scaffale.

Ma l’impatto delle rotture di stock resta decisivo: il 39% dei clienti sceglie un’altra marca e il 32% cambia retailer quando il prodotto desiderato non è disponibile, come rilevato da Circana nel Consumer Survey Global 2025.
Per le aziende, questo significa che la gestione dei dati di vendita e la precisione nella pianificazione della domanda diventano leve strategiche per difendere la fedeltà del cliente e preservare i margini.

Industria e distribuzione

L’approccio proposto da GS1 Italy punta a rendere l’efficienza di filiera un obiettivo condiviso tra industria e distribuzione: un linguaggio comune di KPI, algoritmi di analisi replicabili e report periodici che consentono di individuare le cause strutturali delle rotture di stock e intervenire in modo mirato, migliorando la collaborazione tra produttori, logistica e retailer.

Il report evidenzia inoltre come i comparti Fresco e Ortofrutta restino tra i più esposti alle oscillazioni di disponibilità, con valori medi di out-of-stock rispettivamente del 4,6% e del 10,2%. Dati che assumono particolare rilevanza per il settore ittico, dove la gestione efficiente della catena del freddo, della logistica e della stagionalità è essenziale per garantire continuità di assortimento e qualità del prodotto.

In un mercato sempre più orientato al valore e alla consapevolezza d’acquisto, la sfida per la filiera alimentare è chiara: trasformare il dato in conoscenza e la conoscenza in efficienza.
Solo una gestione collaborativa e trasparente delle informazioni tra industria, distribuzione e operatori logistici potrà rispondere alle nuove aspettative dei consumatori e assicurare competitività al sistema nel suo insieme.

Dai dati GS1 Italy e Circana emerge una GDO che cambia passo: il consumatore cerca valore, servizio e disponibilità, e la filiera risponde con una nuova cultura del dato condiviso. L’efficienza diventa oggi la forma più concreta di sostenibilità economica.

 

Tags: Circanacomportamento d’acquistoconsumatori italianidistribuzione modernaECR Italiaefficienza a scaffaleGDOGS1 Italyinflazione 2025largo consumomarca del distributoreomnicanalità
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Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Autrice Pesceinrete Candida Ciravolo collabora con Pesceinrete nella produzione di contenuti dedicati alla filiera ittica. I suoi articoli affrontano temi legati a mercati, imprese, sostenibilità, acquacoltura, eventi e trasformazioni del settore, con un taglio informativo pensato per rendere più chiari i cambiamenti che attraversano il comparto.

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