• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

Parte la sperimentazione nazionale fino al 2028: un attrezzo sotto osservazione che potrebbe influenzare il futuro della pesca mediterranea

Davide Ciravolo by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026
in In evidenza, Istituzioni, Nazionali, News, Sostenibilità
Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca al pesce spada nel Mediterraneo. Il Ministero dell’agricoltura ha dato il via a una sperimentazione nazionale sull’uso della trapline, un attrezzo ancora poco diffuso ma già al centro dell’attenzione scientifica internazionale.

Non è un semplice aggiornamento normativo. È, piuttosto, l’ingresso ufficiale in Italia di un sistema di pesca che verrà osservato, misurato e messo alla prova fino al 2028, con un obiettivo chiaro: capire se può rappresentare un’alternativa credibile – o almeno complementare – agli strumenti oggi utilizzati.

La trapline, nella sua configurazione più comune, si presenta come una struttura composta da anelli concentrici su cui vengono applicati ami, esche e, in alcuni casi, dispositivi luminosi. Non sostituisce il palangaro, ma si integra ad esso, entrando in gioco proprio nella fase più delicata dell’attività: quella in cui si decide cosa verrà effettivamente catturato.

Ed è qui che si gioca la partita più interessante.

Da anni il settore si confronta con un equilibrio difficile: mantenere la redditività delle imprese senza aumentare la pressione sugli stock e, allo stesso tempo, ridurre le catture accessorie. La trapline viene studiata proprio per questo. Non tanto per aumentare la quantità, ma per migliorare la qualità della cattura, selezionando meglio le specie e, soprattutto, le taglie.

Il decreto ministeriale non apre a un utilizzo libero dell’attrezzo. Al contrario, impone un percorso rigoroso. Solo alcune unità autorizzate potranno partecipare alla sperimentazione e lo faranno all’interno di un quadro fortemente controllato, con obblighi precisi di raccolta dati e monitoraggio continuo.

Ogni uscita in mare diventa, di fatto, parte di una ricerca. Posizione, profondità, configurazione dell’attrezzo, numero di ami, composizione delle catture: tutto dovrà essere registrato. E non solo. Verranno monitorate anche le interazioni con specie protette, un tema sempre più centrale nelle politiche europee e internazionali.

A rafforzare questo impianto ci sarà un Comitato tecnico-scientifico incaricato di analizzare i dati e confrontare i risultati con quelli ottenuti attraverso il palangaro tradizionale. Non un dettaglio burocratico, ma il cuore dell’intero processo: è da qui che passerà la valutazione reale dell’efficacia della trapline.

Per gli operatori del settore, questo non è un passaggio neutro.

Chi entrerà nella sperimentazione dovrà accettare vincoli stringenti, ma avrà anche un ruolo diretto in un processo che potrebbe orientare le scelte future. Perché se i dati dovessero dimostrare una maggiore selettività e una riduzione delle catture accessorie, la trapline potrebbe uscire dalla dimensione sperimentale e diventare parte integrante delle strategie di gestione della pesca al pesce spada.

E a quel punto cambierebbero gli equilibri.

È ancora presto per trarre conclusioni, ma una cosa è chiara: non siamo davanti a un semplice test tecnico. È un passaggio che riguarda il modo in cui la pesca mediterranea prova a rispondere alle pressioni ambientali, scientifiche e normative degli ultimi anni.

La differenza, come sempre, la faranno i dati. E il modo in cui il settore saprà leggerli.

La trapline è un attrezzo sperimentale per la pesca del pesce spada attualmente testato in Italia fino al 2028 per valutarne selettività e impatto ambientale.

La sperimentazione sulla trapline rientra nelle attività coordinate a livello internazionale per migliorare la gestione della pesca del pesce spada nel Mediterraneo, con particolare attenzione alla riduzione delle catture accessorie e alla sostenibilità delle attività.

Tags: attrezzi da pescabycatchICCATMasafpalangaropesca Italiapesca mediterraneapesce spadasostenibilità pescatrapline
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il carrello della spesa cambia e riscrive il mercato del pesce

Prossimo articolo

Legacoop Agroalimentare a Trapani per il piano triennale del Tonno Rosso

Davide Ciravolo

Davide Ciravolo

Autore Pesceinrete, retail ittico e mercati seafood Davide Ciravolo è autore Pesceinrete. Si occupa di mercati, distribuzione e scenari commerciali della filiera ittica, con particolare attenzione al rapporto tra prodotto, retail e consumi. La sua esperienza come ex buyer di Esselunga gli permette di osservare il settore seafood anche dal punto di vista della GDO e delle dinamiche di assortimento.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits