A Pollica il confronto sulla pesca sostenibile e il consumo responsabile – Sabato 6 agosto si è svolto, presso il Castello dei Principi Capano del Comune di Pollica, il BLOC Talk “Pesca Sostenibile e consumo responsabile”, per comprendere l’importanza della pesca nel Mediterraneo e per il territorio del Cilento. Concepire nuove idee di gestione del territorio, del mare e della pesca affrontando un viaggio tra sovrasfruttamento della risorsa ittica, le tecniche di pesca più innovative e la valorizzazione del prodotto artigianale, sostenibile e di qualità.
Al BLOC Talk sono intervenuti Paula Barbeito, responsabile della campagna Slow Fish di Slow Food International, Secondo Squizzato, dell’Associazione Amici delle Alici e Donatella Marino, della storica azienda Alici di Menaica. Il dibattito è stato moderato da Daniela Cennamo di Slow Food Cilento, introdotta da Sara Roversi, presidente del Future Food Institute e da Stefano Pisani, sindaco del Comune di Pollica. I lavori sono stati utili anche per presentare i risultati del progetto “Trame Mediterranee – Blue Edition” che vede Pollica, con Acciaroli e Pioppi, al centro di una nuova idea di riqualificazione della pesca artigianale e delle Aree Marine Protette.
La storica tradizione della pesca delle alici del Cilento è un modello di sostenibilità e marketing territoriale che merita di essere conosciuto e diffuso. I pescatori ritirano a mano la rete in superficie ed estraggono ad uno ad uno i pesci, ripulendoli direttamente delle interiora e della testa, e sistemandoli in cassette. Non viene usato per il trasporto a riva alcun tipo di refrigerante o ghiaccio. Le alici vengono immediatamente lavorate, prima lavandole nella salamoia, e poi sistemate nei tradizionali vasetti di terracotta, alternate con strati di sale marino artigianale di Trapani. La stagionatura avviene nei cosiddetti magazzeni, locali freschi e umidi, ed ha una durata di almeno tre mesi.
L’Associazione “Amici delle Alici” ha contribuito in maniera decisiva al lungo cammino che, nella sua fase finale, ha condotto al conseguimento della Dop per la Colatura di alici di Cetara. Lo testimoniano la documentazione raccolta e le attività svolte in due decenni, che hanno supportato l’iniziativa avviata poi dalla specifica Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara Dop, con l’obiettivo raggiunto nell’ottobre 2020.
Le istituzioni cilentane e la rete di organizzazioni attorno al Future Food Institute e al Comune di Pollica stanno lavorando per sviluppare momenti formativi e di approfondimento per diffondere l’importanza della pesca sostenibile e la conoscenza della colatura, anche attraverso panel semplificati destinati ai consumatori desiderosi di accostarsi con più consapevolezza al prodotto della tradizione cetarese.
Le associazioni locali, nel corso degli ultimi mesi, hanno reso un importante servizio alla comunità cilentana, grazie all’impegno degli appassionati e dei giovani innovatori, che hanno spinto il prodotto ittico di riferimento del Cilento, le alici e la colatura di alici, verso un successo nel quale pochi credevano. Grazie alle iniziative del Comune di Pollica si sta tentando di tenere insieme armatori, ristoratori, aziende di trasformazione, ma anche appassionati, giornalisti, esperti di marketing, studiosi del settore, in un susseguirsi di esperienze, confronti, dibattiti e ricerche interessanti che stanno dando i propri frutti in termini di visibilità e nell’elaborazione di nuove modalità di approccio alla pesca artigianale e al consumo consapevole dei prodotti ittici.
A Pollica il confronto sulla pesca sostenibile e il consumo responsabile












