
In seguito alla riunione di ieri del Consiglio agricoltura e pesca dell’unione europea per il raggiungimento di un accordo sulla proposta di regolamento per la conservazione delle risorse ittiche e la protezione degli ecosistemi marini, il commissario europeo alla pesca Karmenu Vella, è tornato a ribadire la necessità di adottare nuove norme flessibili per tutelare specificità delle regioni.
“Per salvare i nostri mari – ha dichiarato Vella – è fondamentale avere un quadro flessibile di norme, che possa essere adattato alle caratteristiche regionali, pur nel rispetto delle norme comunitarie”.
Il presidente di turno del consiglio, il ministro maltese Roderick Galdes, ha invece affermato: “I pescatori, oggi, si trovano a dover rispettare oltre trenta regolamenti diversi, con questo regolamento vogliamo ammodernare le norme esistenti, dando regole più chiare per proteggere i nostri mari e le nostre risorse ittiche. Il regolamento prevede procedure semplificate per la regionalizzazione, garantite da una base giuridica adatta a eventuali adeguamenti”.
Il parlamento europeo esaminerà la proposta di regolamento, definita nell’ambito della PCP, entro la seconda metà del 2017. Seguirà il negoziato per la formulazione del regolamento condivisa da tutte le istituzioni Ue.











