• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Associazioni di categoria

Cooperazione decisiva per la sostenibilità e la salvaguardia di agricoltura e pesca

Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare: "Le cooperative sono pronte a fare le loro parte per salvare un settore così importante per l'uomo. Sentiamo la responsabilità verso le nuove generazioni"

Redazione by Redazione
5 Gennaio 2024
in Associazioni di categoria, In evidenza, News, Pesca, Sostenibilità
Cooperazione decisiva per la sostenibilità e la salvaguardia di agricoltura e pesca

Cooperazione decisiva per la sostenibilità e la salvaguardia di agricoltura e pesca

Cooperazione decisiva per la sostenibilità e la salvaguardia di agricoltura e pesca – “A causa dei cambiamenti climatici, dell’invasione delle specie aliene e dell’antropizzazione, il settore agricolo e, quello agro-alimentare, saranno soggetti ad un generale calo delle capacità produttive, con una probabile diminuzione delle caratteristiche qualitative dei prodotti. Ma le cooperative sono pronte a fare le loro parte per salvare un settore così importante per l’uomo”. A dirlo è Cristian Maretti, presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare, nel commentare il Pnacc (Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici) approvato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) Gilberto Pichetto Fratin.

Maretti si dice “soddisfatto del Piano”, e sottolinea come “la nostra associazione e le cooperative che vi aderiscono da anni hanno fatto della sostenibilità (ambientale, economica e sociale) il loro obiettivo principale. Sia per il segmento dell’agricoltura, sia della pesca”. Per Maretti, infatti, “la cooperazione, proprio per le sue caratteristiche intrinseche, di modello di integrazione lungo tutta la filiera, è in prima linea per lavorare per un mondo più sostenibile dove l’agricoltura e la produzione del cibo giocano un ruolo fondamentale. Sentiamo la responsabilità verso le nuove generazioni molto preoccupate e attente al valore della sostenibilità”.

Quello appena approvato dal Mase è, come ha detto il ministro Pichetto Fratin, “un passo importante per la pianificazione e l’attuazione di azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nel nostro paese”. In quelle che sono le finalità del piano, ovvero “contenere la vulnerabilità dei sistemi naturali, sociali ed economici agli impatti dei cambiamenti climatici e aumentarne la resilienza”, l’agricoltura è chiamata a svolgere un ruolo determinante.

Certo, continua Maretti, “non possiamo giocare questa sfida da soli. Sappiamo dell’importanza del valore agroalimentare e delle produzioni dei nostri territori, abbiamo riscoperto la bellezza di vivere in un paese ricco di biodiversità e di prodotti di alta qualità. La cooperazione è impegnata anche nella nuova sfida della sostenibilità ambientale, insieme a quella sociale ed economica. Ma la sostenibilità ha un costo ed è inimmaginabile che questo debba ricadere completamente nell’anello debole della filiera, quello primario”.

Il Pnacc evidenzia come la combinazione di cambiamenti climatici e abbandono delle aree rurali e forestali, se non affrontato correttamente, porta al problema degli incendi, alla siccità, alla mancanza di fertilità dei suoli. “Occorre ricerca per ridurre i prodotti fitosanitari e antibiotici e sostituirli con altri altrettanto efficaci, accessibili e sostenibili. Occorre lavorare sulle Tea per tutelare la nostra biodiversità con varietà resistenti al cambiamento climatico e agli attacchi di nuove malattie. Abbiamo bisogno di introdurre innovazione e di fare aggregazione, di costruire una filiera sempre più solida», continua Maretti. E proprio per questo «la cooperazione ha un ruolo determinante, propositiva con proposte per essere protagonista grandi mutamenti. La cooperazione per evitare di andare verso un’agricoltura che rischia di veder smarrire la quantità prodotta e i redditi”.

Un ruolo importante sono chiamate a svolgerlo la foreste per la capacità che hanno di attutire gli effetti di caldo torrido e piogge torrenziali sempre più frequenti. “In questo campo le cooperative forestali di Legacoop Agroalimentare hanno dimostrato di essere soggettio particolarmente virtuosi visto il successo nei bandi di filiera con progetti multiregionali che puntano alla valorizzazione di nuove filiere e al rilancio della vivaistica forestale”, spiega Maretti.

A risentire dei cambiamenti climatici saranno le colture in termini di resa, ma anche di qualità sia per l’agricoltura sia per l’allevamento, e come riduzione del valore della produzione aggregata che è stata stimata dal Pnacc pari a 12,5 miliardi di euro nel 2050. «Il cambiamento climatico rappresenta un fattore di rischio e quindi non possiamo non trovare soluzioni che coinvolgano tutti gli attori. Un ruolo che la cooperazione vuole continuare a svolgere da protagonista come ha sempre fatto da almeno 20 anni».

Non è immune dagli effetti neppure la pesca dove si prevedono cali della produttività e della consistenza e distribuzione delle risorse sfruttate, ma soprattutto danni irreparabili agli ecosistemi. La vicenda tristemente nota del granchio blu è solo un esempio degli effetti devastanti del cambiamento climatico. “È necessario continuare con il lavoro che Legacoop Agroalimentare ha intrapreso di valorizzare la ricerca universitaria e metterla al servizio del settore con proposte legate alla multifuzionalità come il pescaturismo e l’ittiturismo”, conclude Maretti.

Cooperazione decisiva per la sostenibilità e la salvaguardia di agricoltura e pesca

Tags: cambiamenti climaticiCristian MarettiLegacoop Agroalimentaresettore pesca Italia
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Mappatura satellitare svela vasta attività industriale in mare

Prossimo articolo

L’Arabia Saudita ospiterà la terza edizione della SIMEC

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Prossimo articolo
L'Arabia Saudita ospiterà la terza edizione della SIMEC

L'Arabia Saudita ospiterà la terza edizione della SIMEC

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head