• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Covid-19. Scognamiglio: “Sostegni ad hoc per acquacoltura e mitilicoltura”

Deve essere incentivata la commercializzazione dei prodotti italiani

Redazione by Redazione
20 Marzo 2020
in Acquacoltura, Pesca

È di recentissima emanazione il DL  Cura Italia che tra le altre, prevede misure di sostegno economico anche per il comparto pesca. Segnale importante per gli addetti ai lavori che in un momento di assoluta incertezza non si sentono lasciati soli. Lo stesso però non si può dire per un segmento economico importante del settore, quello cioè rappresentato dall’acquacoltura e dalla mitilicoltura. Effettivamente provvedimenti più specifici sono necessari in quanto  si tratta di attività il cui  modus operandi segue tracce diverse rispetto a quelle dell’ attività di pesca tradizionale.

Anche gli allevamenti stanno registrando  danni  ingenti a causa delle restrizioni sociali e lavorative imposte dal Governo. Purtroppo non si vende più, il mercato è fermo: la chiusura dei ristoranti e di ogni altra struttura ricettiva ha paralizzato di netto le vendite che ormai sono quasi nulle vista anche la chiusura dei mercati ittici. Il prodotto ittico allevato dunque, come quello pescato, non trova più collocazione sul mercato, né nazionale né estero. Non ci vuole molto dunque a capire la portata dei danni che, va sottolineato,  per gli allevamenti risultano molto più gravi se si fanno valutazioni a lungo termine e se si tengono in considerazione quelle che sono le peculiarità di questa attività.

Gli allevamenti hanno bisogno di smaltire il prodotto “maturo” per evitare quel sovraffollamento nei vivai che non garantisce le condizioni ottimali di vita di pesci e mitili. Di conseguenza risultano compromessi i processi riproduttivi e i successivi cicli di allevamento che si realizzano su tempistiche medie di 13/15 mesi. Dunque ragionare sui danni subiti dall’acquacoltura significa ragionare sul presente ma anche sul futuro. Da qui l’esigenza, per gli operatori del settore, di poter contare su diversi e ulteriori provvedimenti più calzanti.

“Sono momenti difficili. – Dichiara Gennaro Scognamiglio presidente nazionale UNCI Agroalimentare – Ci facciamo intermediari tra le Istituzioni e i nostri associati, tra i quali tantissimi acquacoltori e mitilicoltori che ci testimoniano difficoltà specifiche. Vogliamo  cercare rimedi, soluzioni”.

“Per l’immediato – prosegue Scognamiglio – vista la mancanza di introiti,  sarebbe cosa  giusta la sospensione dei pagamenti del canone per le concessioni demaniali fino alla ripresa della ‘normalità’. Alcune misure contenute nel Dl Cura Italia sono applicabili anche alle imprese dedite all’allevamento ittico quindi a livello nazionale sono apprezzabili questi primi passi. A livello europeo qualcosa si può fare relativamente ai fondi FEAMP: potenziare le risorse delle misure destinate al settore e/o prevedere spostamenti di risorse tra misure per incentivare le attività in particolare sofferenza; opportuna sarebbe anche la proroga dei termini di scadenza per  progetti la cui realizzazione  è oggettivamente difficoltosa  in questo momento. Chiaramente poi, facendo un discorso generalizzato speriamo,  e ci adopereremo anche per questo , che arrivato il momento della ripresa, i nostri prodotti ittici sia quelli provenienti dalla pesca tradizionale sia quelli provenienti da allevamenti, abbiano la loro giusta collocazione sul mercato”.

“Deve essere incentivata la commercializzazione a livello  prima nazionale e poi  internazionale; le tavole dei nostri consumatori  devono accogliere prodotti  italiani. Il nostro Made in Italy non ha rivali”, ha concluso il presidente nazionale UNCI Agroalimentare.

Tags: acquacolturaMitilicolturaprodotti itticisettore itticoUNCI Agroalimentare
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Prodotti ittici tracciati con gli standard e le linee guida GDST

Prossimo articolo

Pesca. I fondi stanziati per l’emergenza coronavirus servono subito

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Prossimo articolo
operatori di pesca acquacoltura

Pesca. I fondi stanziati per l'emergenza coronavirus servono subito

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head