“Come Associazione accogliamo positivamente l’approvazione, senza voti contrari, del DDL a tutela dell’agroalimentare. Ora occorre proseguire la battaglia sui controlli a livello europeo, anche attraverso l’accelerazione della riforma del Codice doganale Ue”.
Così il presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), Giuseppino Santoianni, a seguito dell’approvazione alla Camera dei Deputati del provvedimento che introduce nuove sanzioni a tutela dei prodotti agroalimentari.
“L’approvazione avviene in una giornata che celebra il Made in Italy e coincide con la chiusura di uno degli eventi internazionali più importanti del nostro agroalimentare, il Vinitaly di Verona”, osserva Santoianni. “Garantire maggiori tutele alle nostre eccellenze è essenziale per rafforzare il rapporto tra produttori e consumatori, due pilastri di una filiera ancora fragile”, prosegue il presidente dell’AIC.
“Per rendere efficace il provvedimento serve però un maggiore raccordo con le politiche di controllo a livello europeo, in coerenza con il rafforzamento dei sistemi di tracciabilità previsto dal disegno di legge. Le recenti aperture sui mercati internazionali, legate agli accordi con i Paesi del Mercosur, l’India e l’Australia, richiedono un’Unione capace di armonizzare gli standard sui controlli delle importazioni, essenziali per contrastare la contraffazione. Per questo – conclude Santoianni – è necessario lavorare affinché si approvi la riforma del Codice doganale Ue”.














