• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

FAO colloca 25 FAD lungo le coste della Somalia

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
7 Dicembre 2015
in Pesca

La FAO, in collaborazione con l’Unione Europea, ha appena completato il dispiegamento di 25 “magneti di pesce” lungo i 3.300 km di coste somale, un’iniziativa per potenziare la piccola pesca a livello artigianale del paese.

I Dispositivi di Concentrazione del Pesce (FAD, l’acronimo inglese) sono costituiti da una boa galleggiante, con a pochi metri un “tappeto” che ne costituirà l’habitat. La vegetazione cresce rapidamente sotto questo “tappeto”, attirando un gran numero di pesci – in sostanza creando nuove zone di pesca ad alta densità, dove non ne esistevano prima.

I 25 “magneti di pesce” attireranno molte varietà di pesci, tra cui il tonno, che normalmente i piccoli pescatori non riescono a pescare con facilità, rendendo la pesca più sicura ed efficiente, ma anche incoraggiando i pescatori a pescare lontano da habitat come le barriere coralline e le praterie sottomarine, spesso sottoposte a uno sfruttamento eccessivo.

Questo progetto è stato finanziato dal Giappone e dalla Svizzera, mentre le Forze Navali dell’Unione Europea (EUNAVFOR) – che hanno un ruolo importante nel combattere a livello regionale la pirateria e monitorare la pesca – hanno fornito la protezione e il sostegno logistico per la nave che ha distribuito i FAD.

“L’iniziativa FAD è al centro del lavoro dalla FAO e dei nostri partner per incrementare i mezzi di sussistenza delle popolazioni costiere, rafforzarne le capacità di ripresa e affrontare le cause profonde della pirateria – la pesca illegale, il degrado della pesca locale, gli alti livelli di disoccupazione giovanile, e l’insicurezza alimentare” ha affermato Richard Trenchard, Rappresentante della FAO in Somalia.

Il capo della delegazione dell’Unione Europea, nonché ambasciatore in Somalia, Michele Cervone d’Urso, ha elogiato il programma FAD come un ampliamento decisivo dell’impegno già in atto di creare occupazione nelle zone della Somalia colpite dalla pirateria.

“Si tratta di un approccio integrato per creare opportunità di lavoro di lungo periodo e sostenibili per i giovani e per le donne, come alternative alla pirateria e alla migrazione, sviluppando catene di valore nel settore della pesca e nella zootecnia per le comunità costiere delle regioni del Puntland, del Galmudug e del Benadir, dove tradizionalmente le comunità hanno unito la pesca stagionale ad attività pastorali”, ha dichiarato d’Urso.

La FAO ha lavorato con 20 comunità, oltre che con i ministeri federali e regionali della Somalia per individuare i luoghi di distribuzione dei FAD e far sì che fossero ben accetti e ben utilizzati dalle comunità locali.

Sviluppo ad ampio raggio

Secondo i dati della FAO, sono poco più di un milione le persone in Somalia che al momento devono fare i conti con una grave insicurezza alimentare, mentre si stima che siano 307,800 i bambini sotto i cinque anni che sono affetti da malnutrizione acuta. L’agenzia delle Nazioni Unite considera la pesca sostenibile un elemento chiave per affrontare l’insicurezza alimentare e la malnutrizione nel paese.

Secondo il Rappresentante della FAO Richard Trenchard, i dispositivi dovrebbero aiutare a rilanciare uno sviluppo di lungo termine in queste comunità, e cosa più importante, incoraggiare gli investimenti per rafforzare legami con il mercato.

“Oltre ad estendere il programma FAD ad altre aree, lavoreremo con i ministeri e le comunità di pescatori per attrarre ulteriori investimenti per ghiacciaie, per magazzini a bassa temperatura dove conservare il pescato, per impianti per la lavorazione del pesce, per migliori luoghi di sbarco e, naturalmente, strade migliori per portare il pesce fresco il ​​più rapidamente possibile ai mercati”, ha affermato Trenchard.

Tra le altre attività connesse svolte dalla FAO in Somalia, vi sono la costruzione delle barche, la formazione su come conservare il pesce, la distribuzione di frigoriferi solari, la costruzione di moli e la registrazione dei pescatori, molti di queste attività sono state sostenute dai generosi finanziamenti della Norvegia e del Regno Unito. Oltre a questo, con il finanziamento dell’Unione Europea, la FAO prevede di lanciare un programma più ampio per stimolare ulteriormente la crescita del settore della pesca e ridurre la possibilità che in futuro riemerga la pirateria.

Fondamentale puntare alla sostenibilità

Poiché le FAD possono avere un impatto ambientale negativo se usate incautamente, la FAO è stata in prima linea per sviluppare linee guida per un loro uso sostenibile, sulla base di lezioni apprese altrove.

La posizione in cui vengono collocate è la chiave per garantirne la sostenibilità. In Somalia i dispositivi forniti dalla FAO sono stati dispiegati in luoghi mirati di acque profonde e sono ancorati al fondo marino.

La FAO è stata attivamente impegnata con le donne, con i giovani e con i pescatori, oltre che con le autorità competenti, per sviluppare le migliori pratiche locali di gestione e regole in grado di ridurre il rischio di conflitti a livello locale e garantire l’uso sostenibile di ogni FAD. Queste regole sono sancite negli accordi locali, firmati dagli anziani dei villaggi, dai capi delle cooperative e dai ministeri.

Tags: FAO
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Indagine Nestlé fa luce sul traffico umano nella filiera ittica thailandese

Prossimo articolo

La Francia riceve importanti finanziamenti per pesca ed acquacoltura dall’UE

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits