• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 11 Dicembre, 2025
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

GFA: acquacoltura sostenibile intelligente in tempo reale

Dal Veneto al settore dell'acquacoltura europea: nasce una piattaforma che fonde IoT, LCA e analisi dei consumi per rendere i sistemi RAS più efficienti, trasparenti e sostenibili

Redazione by Redazione
3 Dicembre 2025
in Acquacoltura, In evidenza, News, Tecnologia
acquacoltura sostenibile intelligente

L’acquacoltura sostenibile intelligente entra in una nuova fase con GFA – GreenFeed Analytics, il progetto che punta a trasformare la gestione degli impianti a ricircolo da processo complesso a sistema guidato dai dati. Presentato a Vicenza il 27 novembre 2025, GFA nasce da un investimento complessivo superiore ai 315mila euro, cofinanziato dal Bando IRISS attraverso SMACT Competence Center, e sviluppato da Service Group R&D con la collaborazione scientifica di Spinlife, spin-off dell’Università di Padova.

Per un comparto in crescita come quello dell’acquacoltura, sempre più orientato verso sistemi RAS, GFA rappresenta un cambio di paradigma: non un semplice strumento di monitoraggio, ma un modello che combina sensoristica IoT, analisi ambientale e valutazione dei costi per costruire un gemello digitale del processo produttivo. Un approccio che consente di capire, misurare e migliorare l’impatto ambientale e l’efficienza economica dell’allevamento con un livello di precisione finora inedito.

Dai sensori al decision-making: come funziona il modello

Il sistema nasce per fornire agli operatori un quadro immediato e aggiornato dei parametri critici dei RAS: flussi idrici, consumi elettrici, gestione dei mangimi, performance metaboliche, qualità dell’acqua, e tutti quei fattori che influenzano stabilità, sostenibilità e redditività dell’impianto.

I dati vengono raccolti da IoT installati nei circuiti e nei moduli del sistema di ricircolo, quindi elaborati tramite metodologie LCA (Life Cycle Assessment) e LCC (Life Cycle Costing). La piattaforma calcola in tempo reale l’impronta di carbonio, i costi operativi e la correlazione tra variabili tecniche e impatti ambientali. In questo modo l’allevatore non vede solo un dato, ma la sua conseguenza: come cambia l’emissione di CO₂ in base alla qualità del mangime utilizzato, quanto incide un picco energetico sulla sostenibilità del ciclo, quali elementi del processo alterano la performance rispetto ai benchmark di settore.

Il risultato è un sistema di supporto alle decisioni – un vero DSS – che permette di intervenire subito: regolare un flusso, ottimizzare un ciclo, anticipare uno spreco, migliorare il bilancio energetico.

La collaborazione con Spinlife e la verifica sul campo

La metodologia scientifica del progetto porta la firma di Spinlife, spin-off dell’Università di Padova specializzato in valutazione di impatto ambientale. Grazie al loro contributo, i modelli LCA sono stati adattati alle specificità dell’acquacoltura, un settore caratterizzato da equilibri fisico-chimici dinamici e input industriali complessi.

Il prototipo è stato poi testato in impianti pilota del settore ittico, con allevatori ed esperti di mangimi che hanno permesso di verificare la stabilità dei sensori, la coerenza degli algoritmi e la leggibilità dei cruscotti. Le prove in campo hanno confermato la capacità del sistema di ridurre incertezza decisionale, facilitare l’ottimizzazione delle risorse e fornire valutazioni comparabili nel tempo.

Un nuovo modo di leggere la sostenibilità

Se fino ad oggi la sostenibilità era un valore da misurare ex post, GFA introduce un concetto diverso: la sostenibilità deve essere visibile mentre accade. L’idea di real-time sustainability reporting consente all’operatore di valutare non solo l’efficienza attuale, ma la direzione in cui sta andando il processo produttivo. È un passo avanti notevole per un comparto che deve conciliare richieste di mercato, costi crescenti e normative sempre più stringenti.

«Il nostro approccio unisce competenze ingegneristiche e strumenti analitici avanzati per trasformare i dati in valore sostenibile», spiega Luca Dal Ferro, CEO di Service Group R&D. «L’obiettivo è rispondere a un’esigenza concreta del settore: disporre di informazioni precise e in tempo reale per migliorare efficienza e impatti. Questo progetto porta l’acquacoltura nella logica del monitoraggio continuo, aprendo la strada a modelli gestionali più consapevoli e competitivi».

Perché GFA può cambiare il futuro dei RAS

La portata di questa tecnologia non sta solo nella sua capacità di misurare, ma di interpretare. L’integrazione tra dati operativi e valutazioni ambientali permette di:

  • individuare margini di riduzione dei consumi;
  • valutare scenari alternativi di produzione;
  • mettere a confronto linee, cicli e protocolli diversi;
  • aumentare la trasparenza verso partner, autorità e filiere di trasformazione;
  • migliorare la resilienza economica degli impianti.

In un mercato che si muove verso criteri ESG, neutralità carbonica e digitalizzazione, GFA risponde alla necessità di un sistema ittico più competitivo, capace di coniugare produttività e responsabilità ambientale.

“Il nostro approccio unisce competenze ingegneristiche e strumenti analitici avanzati per trasformare i dati in valore sostenibile. Con GFA abbiamo voluto rispondere a un’esigenza concreta del settore dell’acquacoltura: disporre di informazioni precise e in tempo reale, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza operativa. Il progetto introduce una logica di real-time sustainability reporting, consentendo un monitoraggio continuo e trasparente delle performance ambientali. Con questa iniziativa, Service Group R&D si proietta nel mercato delle soluzioni smart per il controllo e la gestione degli impatti ambientali in tempo reale”, dichiara Luca Dal Ferro, CEO di Service Group R&D.

L’acquacoltura europea sta cambiando pelle, e GFA rappresenta uno dei primi esempi concreti di come il connubio tra IoT, dati e scienza ambientale possa ripensare la gestione degli impianti RAS. Non un semplice upgrade tecnologico, ma un nuovo modo di intendere il rapporto tra produzione e sostenibilità.
La sfida del settore sarà ora cogliere questa opportunità e trasformare l’allevamento in un processo sempre più tracciabile, misurabile e guidato dall’intelligenza dei dati.

Tags: acquacoltura sostenibileefficienza energeticaGFAimpianti itticiinnovazione digitaleIoTLCALCCmonitoraggio ambientalesistemi RASSMACTsostenibilità ambientaleSpinlifetecnologia 4.0Università di Padova
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

L’AIC inaugura la nuova sede della Direzione Generale

Prossimo articolo

Il pesce guida le scelte degli italiani nelle Feste 2025

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

MOWI

A Natale MOWI porta in tavola il sapore che unisce

by Redazione
10 Dicembre 2025

Tra risate e quell'atmosfera sospesa che solo le feste sanno creare, la tavola torna a esserne il cuore. Perché, si...

Natale Amoroso

Agrifish, Amoroso: “Lollobrigida chieda la moratoria 2026 per la pesca italiana”

by Redazione
10 Dicembre 2025

“Se la politica della pesca degli ultimi decenni non ha funzionato la colpa non è sicuramente dei pescatori italiani che...

Confsal Pesca

Confsal Pesca: “La deroga sulla pesca sabato e domenica, a Natale e Santo Stefano è legittima e risponde alle esigenze concrete del comparto”

by Redazione
10 Dicembre 2025

"La recente contestazione formale avanzata da alcune organizzazioni di categoria e sindacali nei confronti del provvedimento che consente la pesca...

catena di custodia

Catena di custodia e trasparenza: come cambia la distribuzione del pesce in Italia

by Davide Ciravolo
10 Dicembre 2025

Chi entra all'alba in un magazzino di distribuzione ittica potrebbe pensare che tutto sia rimasto com'era vent'anni fa: le pedane...

Prossimo articolo
pesce festività 2025

Il pesce guida le scelte degli italiani nelle Feste 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli













Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head