Al 31 luglio l’Inail registra 11.822 denunce, escluse quelle degli studenti, contro 10.771 nello stesso periodo del 2025. Le denunce mortali sono 50.
Le denunce di infortunio sul lavoro in Sicilia crescono più della media nazionale nei primi sette mesi del 2026. Il report Inail diffuso il 22 settembre indica un aumento del 9,8%, a fronte di un incremento nazionale del 4,9%.
Le denunce passano da 10.771 a 11.822
Il confronto riguarda il periodo gennaio-luglio e non include gli infortuni degli studenti. In termini assoluti le denunce sono salite di 1.051 unità rispetto allo stesso periodo del 2025.
Cinquanta denunce con esito mortale
Al 31 luglio risultano 50 denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, una in meno rispetto alle 51 registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. Il dato riguarda denunce e non sentenze o accertamenti definitivi sulle cause.
Sanità e costruzioni tra i settori con più casi
Tra i comparti indicati dall’Inail, sanità e assistenza sociale registrano 1.403 denunce, le costruzioni 1.149, il commercio 1.080 e trasporto e magazzinaggio 915.
Aumentano anche gli infortuni in itinere
Gli eventi avvenuti nel tragitto casa-lavoro-casa, sempre escludendo gli studenti, salgono da 2.615 a 2.923, con un incremento dell’11,8%. Il quadro conferma quindi una crescita diffusa del fenomeno infortunistico denunciato.
















