Il MASAF guida 31 espositori in rappresentanza di 13 Regioni italiane, in Spagna, prima destinazione dell’export ittico italiano. Nella giornata inaugurale, focus sul tonno rosso sott’olio, sulle acciughe e sul granchio blu.
Il Made in Italy ittico torna al Conxemar di Vigo, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati ai prodotti ittici surgelati e trasformati, in programma dal 6 all’8 ottobre. In Spagna, primo mercato dell’export ittico italiano, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) riunisce nel Padiglione Italia 31 espositori in rappresentanza di 13 Regioni, con una partecipazione in crescita rispetto alla prima collettiva nazionale del 2023.
I dati di settore evidenziano la valenza strategica della missione
Secondo l’Annuario sul mercato ittico 2025 di BMTI, nel 2025 le esportazioni ittiche italiane complessive hanno raggiunto circa 140 mila tonnellate, con un incremento del 6% in volume e del 4% in valore. A trainare la crescita sono stati i prodotti trasformati, aumentati del 15,2% su base annua. I dati EUMOFA, l’Osservatorio europeo dei mercati della pesca e dell’acquacoltura della Commissione europea, confermano che la Spagna è la prima destinazione dell’export ittico italiano (11%).
Il mercato spagnolo offre interessanti opportunità alle produzioni italiane della trasformazione e del surgelato. Il consumo di prodotti ittici raggiunge in Spagna circa 40 kg pro capite, a fronte di una media europea di 22,89 kg (EUMOFA, 2023). Nel 2025 le famiglie spagnole hanno destinato 2,5 miliardi di euro alle conserve di pesce e molluschi e oltre un miliardo di euro al pesce surgelato, segmento in crescita del 5% in valore, come rilevato dal Ministero dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione spagnolo. Si tratta inoltre di un mercato strutturalmente importatore: nel 2025 la Spagna ha acquistato all’estero pesci, crostacei e molluschi per 7,8 miliardi di euro, con un saldo commerciale negativo di 3,7 miliardi.
La missione a Vigo mira a valorizzare sul mercato spagnolo la qualità, la tracciabilità e la tradizione produttiva della filiera italiana. “La partecipazione del MASAF al Conxemar conferma l’impegno del Ministero ad accompagnare le imprese italiane sui mercati internazionali più strategici per il comparto”, spiega Graziella Romito, Direttrice Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del MASAF. “La Spagna è un mercato maturo, che conosce e apprezza il prodotto ittico, per questo rappresenta il terreno ideale per affermare il valore distintivo delle nostre produzioni, fondato sulla qualità della materia prima, sulla tradizione delle lavorazioni e sull’affidabilità dell’origine. Il Ministero non si sostituisce alle aziende, ma crea le condizioni perché possano presentarsi come sistema coordinato e competere con maggiore efficacia.”
Il Padiglione Italia, realizzato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, riunisce imprese, consorzi, organizzazioni di produttori e distretti della pesca provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto, mentre le Regioni Sardegna ed Emilia-Romagna partecipano con propri spazi istituzionali. La partecipazione delle aziende continua dunque a crescere rispetto alla prima collettiva nazionale del 2023 e testimonia il consolidamento di un percorso avviato dal Ministero per rafforzare la presenza delle imprese italiane sul mercato spagnolo.
Tonno e acciughe, eccellenze della trasformazione italiana
La giornata inaugurale è dedicata a due produzioni che guidano l’export ittico nazionale. Dal legame tra tradizione, qualità e identità aziendale del tonno rosso sott’olio alla tradizione e trasformazione del pesce azzurro, con un focus sulle acciughe e uno show cooking dedicato.
















