• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Danni agli allevamenti norvegesi: le colonie filiformi di Apolemia sotto osservazione

La risalita delle colonie di Apolemia lungo la corrente del Nord Atlantico ha causato negli ultimi inverni gravi perdite agli allevamenti di salmone, spingendo ricercatori e pescatori a rafforzare il monitoraggio

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
21 Novembre 2025
in Acquacoltura, News
meduse a filo

Le meduse a filo stanno emergendo come uno dei fenomeni più monitorati dagli istituti di ricerca del Nord Atlantico. Non perché il genere Apolemia sia una scoperta recente, ma perché negli ultimi tre inverni le sue proliferazioni hanno assunto una dimensione e una frequenza mai osservate prima nelle acque norvegesi, causando morti improvvise in milioni di salmoni e costringendo il settore a investire in sistemi di protezione e monitoraggio. È un caso che, seppur distante, merita di essere compreso anche da chi opera nel Mediterraneo.

Si tratta di organismi appartenenti al genere Apolemia, sifonofori coloniali che si presentano come lunghe strutture filamentose, simili a corde trasparenti. Non sono meduse nel senso comune del termine, ma colonie di zooidi che funzionano come un unico organismo. La loro caratteristica più insidiosa è la discrezione: spesso non si avvistano per intero, ma appaiono in mare come segmenti gelatinosi sottili, spinti dalle correnti.

I ricercatori norvegesi dell’Institute of Marine Research hanno confermato che le fioriture osservate negli ultimi anni non sono episodi isolati. Le meduse seguono una traiettoria relativamente stabile: passano a ovest dell’Irlanda, transitano tra Isole Faroe e Shetland e raggiungono la Norvegia trasportate dalla corrente del Nord Atlantico. Questo percorso sta spingendo gli scienziati a coinvolgere attivamente pescatori e operatori marittimi del Regno Unito e dell’area faroese affinché segnalino avvistamenti, anche incerti, perché la tempestività è l’unico vero strumento di prevenzione.

Il problema principale è il danno fisico che questi organismi causano ai pesci. Le colonie, o frammenti di esse, possono entrare nelle gabbie degli allevamenti e provocare lesioni a pelle e branchie attraverso le nematocisti, portando rapidamente a infezioni secondarie e mortalità elevate. È quanto accaduto in Norvegia, dove negli ultimi tre inverni si sono registrate perdite economiche considerevoli per l’intero comparto.

Per fronteggiare il fenomeno, nel Paese scandinavo è stato avviato il progetto JellySafe, finanziato dal Norwegian Seafood Research Fund. L’obiettivo è duplice: sviluppare un sistema di allerta precoce e testare misure di protezione come barriere fisiche, sistemi elettrificati, tende a bolle e gonne schermanti intorno alle gabbie. Soluzioni che, tuttavia, diventano utili solo se attivate prima dell’arrivo delle colonie.

Per l’Italia e per il Mediterraneo non esiste, al momento, una minaccia diretta riconducibile a Apolemia. Tuttavia, l’esperienza del Nord Atlantico offre un’indicazione precisa: la gestione dell’acquacoltura, soprattutto in un contesto climatico e oceanografico in rapida evoluzione, richiede attenzione costante anche verso fenomeni lontani. Le correnti influenzano la distribuzione delle specie pelagiche, e ciò che oggi riguarda la Norvegia può diventare domani un elemento di studio anche per il nostro mare.

La vicenda delle “meduse a filo” dimostra quanto sia importante la collaborazione tra ricerca e operatori del mare. Le segnalazioni dei pescatori, le immagini raccolte e le osservazioni sul campo sono diventate una componente cruciale per anticipare la presenza di queste colonie. È un modello di vigilanza condivisa che potrebbe rivelarsi prezioso anche nel contesto mediterraneo, dove l’acquacoltura continua a crescere e la capacità di prevenzione rappresenta un valore strategico.

Restare informati, osservare e contribuire alla raccolta dati: sono questi i tre pilastri che permettono oggi alla Norvegia di limitare i danni e che domani potrebbero aiutare anche altri Paesi. Perché il mare è un sistema connesso, e le dinamiche che iniziano in un punto possono arrivare molto più lontano di quanto immaginiamo.

Tags: acquacoltura NorvegiaApolemiacorrenti Nord AtlanticoMediterraneomeduse a filopesca e ricercasalmonicolturasalvaguardia allevamentispecie gelatinose
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Immagino si arricchisce di nuove funzionalità e soluzioni salva tempo

Prossimo articolo

Il rito del delivery e il ruolo crescente del pesce nelle abitudini degli italiani

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits