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Home Pesca

Moria di pesci a causa dell’innalzamento della temperatura dei mari

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
29 Luglio 2015
in Pesca

Moria di vongole, cozze, orate, anguille, cefali e saraghi causata dall’innalzamento della temperatura dell’acqua. Il caldo africano degli ultimi giorni si è abbattuto sulla pesca provocando una vera e propria strage di pesci, mettendo a repentaglio il settore ittico lungo tutta la costa italiana. A lanciare l’allarme è la Coldiretti “L’afa eccezionale che ha determinato un innalzamento delle temperature dei mari fino a valori che nelle acque vicino alla costa hanno raggiunto i 35 gradi ha portato alla fermentazione delle alghe che priva l’acqua di ossigeno causa la moria di pesci e molluschi, con perdite fino al 40 per cento del prodotto presente negli impianti. Un problema che si avverte in particolare nelle aree lagunari, dall’Emilia Romagna al Veneto e del Friuli Venezia Giulia fino alla Toscana, dove si sviluppano le attività di pesca e acquacoltura” – spiega Coldiretti Impresapesca – “e che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese con migliaia di addetti, tanto che è stato chiesto lo stato di calamità”.

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Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

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