L’oloturicoltura è un settore che sta influenzando fortemente l’acquacoltura in Ue, è quanto mette in evidenza il progetto HOLOFARM. Guidato dall’Istituto Agrocampus Ouest di Rennes (Francia), finanziato dall’UE, il progetto sottolinea che vista la continua crescita della domanda di cetrioli di mare, il settore può essere condizionato favorevolmente. Il progetto che coinvolge diversi partner accademici e professionali francesi, nonché stakeholder locali, tende a perfezionare le tecniche necessarie per allevamenti replicabili ovunque nelle aree costiere europee dove le condizioni locali si adattano a specie particolari, con la produzione in strutture multitrofiche dedicate o integrate.
Attraverso una produzione controllata, HOLOFARM ha l’obbiettivo di migliorare l’approvvigionamento sostenibile per i mercati di tutto il mondo e allentare la pressione sugli stock naturali. Ma il progetto ha anche uno specifico obiettivo microeconomico. Consentendo la diversificazione verso nuove specie, HOLOFARM mira a rendere i produttori di acquacoltura più resilienti a sfide come il cambiamento climatico, le malattie e le specie invasive. Inoltre, nell’acquacoltura multitrofica (includendo anche alghe e molluschi), i cetrioli di mare possono migliorare la qualità e la produttività delle altre specie allevate.
I cetrioli di mare sonno largamente apprezzati tra le culture asiatiche per via del sapore delicato e gli utilizzi nella medicina tradizionale. Dal momento che la domanda internazionale è in continuo aumento, mettendo sotto pressione gli stock selvatici, l’allevamento di cetrioli di mare non è solo un’opportunità economica redditizia, ma anche un modo per proteggere la biodiversità marina.












