Alla già critica situazione del settore pesca, si aggiunge un altro problema. L’OMC considera sussidi dannosi gli sgravi fiscali dell’UE sul carburante.
Immediata la reazione di Europêche nel ricordare che “il carburante fornito per la navigazione, la pesca e l’aviazione è stato storicamente esentato dalla tassazione per garantire condizioni di parità a livello internazionale”, sottolineando che “non può essere considerato un sussidio”.
Alcuni paesi e gruppi della società civile sostengono che le agevolazioni fiscali sul carburante hanno contribuito all’aumento di capacità di cattura e alla pesca eccessiva.
Niente di più falso, soprattutto in UE dove, a differenza di altri Paesi dove invece è stato accertato un aumento esponenziale della flotta peschereccia, negli ultimi venti è stata registrata una riduzione di ben 22.000 pescherecci (103.834 nel 1996 – 81.253 nel 2019)
“Inoltre, per quanto riguarda le affermazioni sulla pesca eccessiva, gli stock ittici sono aumentati in modo significativo raggiungendo nell’Atlantico nord-orientale livelli del 50% in più rispetto al 2010. Inoltre, il 99% degli sbarchi da stock regolamentati dall’UE proviene da popolazioni ittiche sostenibili”, ha sottolineato Daniel Voces, amministratore delegato di Europêche.
I costi del carburante possono incidere di ben oltre il 40% sui costi operativi totali per le compagnie di pesca e quindi una ulteriore tassazione metterebbe l’industria dell’UE in uno svantaggio competitivo rispetto ad altri paesi con prezzi del carburante e tasse più bassi. Non ultimo poi il relativo aumento dei prezzi del pesce.
“La tassazione del carburante per la pesca comporterebbe pochi benefici ecologici, mentre si tradurrebbe in un fallimento su larga scala senza precedenti per molte compagnie di pesca condannate a scomparire. Le imprese familiari non potrebbero far fronte alle spese causate dall’aumento del costo del carburante che, in alcuni casi, potrebbe arrivare a raddoppiare”, ha dichiarato Voces.
L’industria della pesca chiede all’UE di difendere i regimi di sgravio della tassa sul carburante per tutte le navi europee, indipendentemente dalle dimensioni, dalla bandiera o dalla zona di pesca in cui operano.






