• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Piano pluriennale per gli stock ittici nel Mediterraneo occidentale. Ieri la proposta della Commissione EU

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
9 Marzo 2018
in Pesca

Ieri la Commissione europea ha proposto un piano pluriennale per gli stock ittici nel Mediterraneo occidentale. La proposta riguarda gli stock ittici demersali, ossia i pesci che vivono e si nutrono sui fondali marini, e apportano un reddito significativo al settore della pesca nella regione. 

Secondo gli ultimi dati, si stima che nel 2015 le navi francesi, italiane e spagnole abbiano sbarcato circa 100.000 tonnellate di pesce demersale, per un valore di 675 milioni di euro. Le catture di questi stock sono diminuite significativamente di circa il 23% dall’inizio degli anni 2000. A questo tasso è valutato che oltre il 90% degli stock risulterebbe sovrasfruttato entro il 2025.

Senza la condivisione collettiva degli sforzi prevista da questo piano, circa 20.500 navi sarebbero a rischio finanziario entro il 2025. La proposta della Commissione europea mira a riportare questi stock a livelli che possano garantire la sostenibilità sociale ed economica per i pescatori e per più di 16.000 lavoratori che dipendono dal settore.

Il commissario per l’ambiente, gli affari marittimi e la pesca Karmenu Vella ha dichiarato: “La proposta di un piano pluriennale è un seguito diretto alla dichiarazione MedFish4Ever del 2017. Essa mira a raggiungere un livello sano di riserve ittiche necessarie per prevenire una perdita di posti di lavoro e sostenere importanti settori economici che dipendono dalla pesca: ci avvicina ancora di più alla sostenibilità della pesca nel Mediterraneo, dobbiamo agire con urgenza, solo così potremo garantire il nostro obiettivo comune di consentire alla pesca di sostenere i pescatori e l’economia per gli anni a venire”.

Gli elementi principali della proposta includono:

• Fissare gli obiettivi di pesca per gli stock demersali più importanti dal punto di vista commerciale: nasello, triglia, gambero rosa d’acqua profonda, scampo, gamberi blu e rossi e gamberi rossi giganti.

• Semplificare la gestione della pesca nell’ambito di un quadro normativo principale. Il piano sarà coordinato a livello dell’UE e si applicherà a tutti i pescherecci che operano nella regione. Ogni anno, sulla base di pareri scientifici, il Consiglio decide il numero massimo di giorni di pesca, indicato anche come sforzo di pesca ammissibile, per ciascuna categoria di flotta per Stato membro.

• Ridurre le attività di pesca nel primo anno del piano in linea con il parere scientifico, data la preoccupante situazione della maggior parte delle scorte demersali.

• Limitare i pescherecci da traino ad operare nei fondali marini fino a 100 m di profondità, dal 1° maggio al 31 luglio di ogni anno, per riservare la zona costiera agli attrezzi più selettivi. Ciò proteggerà le aree di vivaio e gli habitat sensibili e migliorerà la sostenibilità sociale delle attività di pesca su piccola scala.

• Stabilire una cooperazione regionale tra Francia, Italia e Spagna. Le disposizioni relative all’obbligo di sbarco e alle misure tecniche di conservazione potrebbero essere presentate dagli Stati membri interessati, in stretta collaborazione con il settore della pesca.

La proposta, con il suo approccio a lungo termine, crea maggiore stabilità e maggiore trasparenza in quanto i tre Stati membri interessati adeguerebbero congiuntamente gli attuali obiettivi di pesca a livelli sostenibili attraverso il Consiglio. Garantisce inoltre un approccio coerente con altri piani pluriennali dell’UE, in particolare per quanto riguarda il recente accordo raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul piano del Mare del Nord.

La proposta della Commissione sarà ora sottoposta a discussione al Parlamento europeo e al Consiglio dell’UE.

Tags: Karmenu Vella
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Di Crescenzo. Acquaponica versus Burian

Prossimo articolo

FIOPS. Problemi e opportunità della pesca sportiva in mare

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

sostenibilità pesca italiana

Scognamiglio: la sostenibilità deve tenere insieme mare e pescatori

by Davide Ciravolo
14 Settembre 2026

Conclusa la visita siciliana del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, UNCI AgroAlimentare sposta il confronto sulle prossime...

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits