Salmone, prezzi in calo da tre settimane. Manca poco più di un mese a Natale e le catene di distribuzione stanno già rifornendo i propri scaffali con prodotti alimentari che saranno consumati durante le festività. Il salmone, ovviamente, è uno dei protagonisti indiscussi del cenone della Vigilia, che per tradizione prevede un menù a base di pesce. Quest’anno però, sembra esserci una novità, emersa in quest’ultimo mese: un movimento a ribasso dei prezzi del salmone e le cifre irregolari delle esportazioni.

A testimoniarlo, Statistics Norway, ente di ricerca norvegese, che ha registrato come il prezzo medio dell’esportazione del pesce fresco e refrigerato nella 45ª settimana sia stato di 54,86 Nok al chilo (circa 5,47 euro al kg), in calo del 2,2% rispetto alla settimana precedente. Questa è la terza consecutiva in cui i prezzi sono scesi, in un periodo in cui normalmente tendono ad aumentare, proprio in vista della stagione degli acquisti natalizi. Sulla stessa linea d’onda l’andamento delle esportazioni, che dovrebbero essere in crescita ma che, al contrario, hanno fatto registrare una diminuzione del 2,4% (24.527 tonnellate). Le esportazioni di salmone congelato sono diminuite leggermente, raggiungendo un totale di 679 tonnellate al prezzo di 58,66 Nok al chilo (5,85 euro al kg) contro i 58,77 Nok al chilo (5,86 euro) della 44ª settimana. Il prezzo include tutte le classi di peso, le qualità e il pesce venduto, nonché le spese di spedizione e terminali.
Le compagnie di salmone, tra l’altro, si trovano a dover fronteggiare problemi legati alla logistica, che condizionano l’arrivo del pesce sui mercati.












