La Commissione europea e il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) hanno pubblicato la sintesi dei risultati della consultazione pubblica sulla via da seguire per la politica artica dell’Unione europea.
L’attuale politica dell’UE per l’Artico, definita in una comunicazione congiunta del 2016, si basa su tre pilastri: lotta ai cambiamenti climatici e protezione dell’ambiente, promozione dello sviluppo sostenibile e rafforzamento della cooperazione internazionale.
Nel luglio 2020, la Commissione europea e il SEAE, hanno avviato una consultazione pubblica al fine di aggiornare la propria politica. Chiusa il 10 novembre 2020, la consultazione ha contribuito a riflettere più ampiamente sulle nuove sfide e opportunità nella regione artica, alla luce degli obiettivi dell’UE nell’ambito del Green Deal europeo e dell’agenda dell’UE sulla governance internazionale degli oceani.
Il processo di consultazione ha coinvolto un’ampia gamma di parti interessate, pubbliche e private, governative e non, regionali e locali.
La stragrande maggioranza delle risposte alla consultazione ha confermato la continua rilevanza delle attuali priorità artiche. Ciò che risulta chiaro dalla consultazione è che l’UE ha un ruolo importante da svolgere nel rendere l’Artico sicuro, stabile, sostenibile e prospero, anche attraverso una cooperazione internazionale rafforzata.
Secondo i contributori, l’UE dovrebbe:
– avere una visione a lungo termine e scoraggiare pratiche ecologicamente insostenibili che minano gli ecosistemi, gli abitanti e le specie dell’Artico
– stabilire un legame più forte tra la sua politica climatica, il Green Deal europeo e la politica artica dell’UE aggiornata per raggiungere lo sviluppo sostenibile dell’Artico
– mantenere la scienza e la ricerca al centro delle politiche e delle azioni dell’UE nell’Artico
In questo contesto, la Commissione europea e il SEAE riesamineranno il ruolo dell’UE negli affari artici e aggiorneranno la comunicazione congiunta del 2016 su una politica integrata dell’Unione europea per l’Artico entro la fine del 2021.












