
Soddisfazione dell’onorevole Laura Venittelli, responsabile nazionale per la pesca e l’acquacoltura dopo l’approvazione quasi all’unisono alla Camera dei Deputati dell’articolo 29 bis del collegato agricolo (disegno di legge ‘Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale’). “Un traguardo assolutamente significativo quello che oggi alla Camera dei deputati abbiamo raggiunto, con enorme soddisfazione, poiché per la prima volta viene introdotta nell’ordinamento giuridico dello Stato italiano una norma che contrastando intelligentemente il bracconaggio, equipara la tutela dell’ambiente e della fauna ittica delle acque interne a quelle marine costiere. Un risultato di grandissima rilevanza che abbiamo perseguito e raggiunto con tenacia, frutto di un lavoro profondo e che ha preso le mosse da una mia proposta. Per questo siamo certi di aver scritto una pagina importante a tutela della Pesca legale”. “Prosegue spedito il nostro cammino di riforma del mondo ittico, che improntato alla concertazione e alla legalità intende rivitalizzare un settore che merita di tornare ai fasti del passato, attraverso l’affermazione del concetto di economia blu, non soltanto nel mare aperto, ma anche per quanto concerne fiumi, laghi, lagune e bacini artificiali”, ha concluso Venittelli.











