• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

Vella sul suo blog: “Mappare gli oceani con EMODnet per la loro tutela”

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
14 Giugno 2016
in Sostenibilità

Di seguito riportiamo il post del Commissario europeo per l’ambiente, gli affari marittimi e la pesca Karmenu Vella sul suo blog personale.

L’oceano è ancora in gran parte inesplorato e spesso imprevedibile. Alcuni mesi fa, la ricerca dei dispersi dell’MH370, aereo di linea della Malaysia Airlines ha rilevato 220 vulcani sottomarini di altezze fino a un miglio, precedentemente sconosciuti al genere umano. E se sappiamo poco sulla topografia degli oceani, sappiamo ancora meno della ricca varietà di vita marina che essi supportano. Ad ogni nuova ricerca saltano fuori specie che non sono mai state viste prima. E l’oceano sta cambiando. Comprendere l’ impatto sul futuro, del riscaldamento delle acque, dell’ inesorabile acidificazione e dell’innalzamento del livello, è fondamentale se l’oceano deve continuare ad agire come un sistema di supporto vitale per una popolazione mondiale che dovrebbe raggiungere i 9,7 miliardi entro il 2050. Navigazione , approvvigionamento alimentare, sicurezza energetica ed erosione delle coste sono solo alcune delle le questioni che interessano direttamente noi. Questo è il motivo per cui i governi investono in ricerca oceanica. In Europa, i dati prodotti dalle varie ricerche sono attualmente conservati da centinaia di organizzazioni e metterli insieme non è cosa semplice dal momento che provengono da fonti diverse e redatti con terminologia diversa.

Il “Blue Data Network”, conosciuto come European Marine Observation and Data Network (EMODnet) sta cominciando a cambiare le cose. Circa 160 organizzazioni stanno lavorando insieme per creare un portale dove le parti interessate possono cercare, visualizzare e recuperare i dati in tempo reale. Tutti i bacini marittimi europei sono stati completamente coperti dalla fine del 2015. La cosa più importante è che le informazioni sono accessibili al pubblico, senza restrizioni da qualsiasi fonte, e gratuitamente. I dati attualmente coprono sei grandi categorie – profondità dell’acqua, geologia, habitat, fisica, chimica e attività umana. La categoria “attività umana” offre una visione utile sul nostro impatto sul mare. Esso rivela la natura, la posizione e le caratteristiche delle strutture, come gli impianti di acquacoltura o siti di produzione di energia nei mari e negli oceani. EMODnet ha diversi benefici concreti. Ecco tre esempi: in primo luogo, le descrizioni di habitat che coprono le acque europee contribuiscono a determinare come impostare una rete coerente di zone marine protette o valutare l’impatto della pesca a strascico sugli ecosistemi dei fondali marini. In secondo luogo, fa risparmiare tempo sostanziale e gli sforzi necessari nella pianificazione e lo sviluppo delle infrastrutture in mare aperto o costiere, come ad esempio porti o turbine eoliche, e per determinare il loro impatto ambientale. In terzo luogo, si riduce l’incertezza e quindi il rischio. Per esempio, un ufficio meteorologico nazionale ha migliorato la propria previsione di mareggiate grazie ai miglioramenti fatti EMODNET alla conoscenza della profondità dell’acqua. Nel 2017, sarà possibile migliorare ulteriormente il portale ed estendere la sua potenzialità. Sarà possibile disporre di immagini ad alta risoluzione, aumentando l’accento su questioni emergenti come la distribuzione dei rifiuti marini. EMODnet contribuisce per una maggiore trasparenza e impegno pubblico nella gestione degli oceani. In precedenza solo i governi e le grandi industrie potevano dare opinioni sugli sviluppi che hanno interessato tutti. Ora tutti i cittadini interessati potranno dire la loro. Questo può essere solo un passo avanti nella buona gestione dell’oceano. Una migliore conoscenza e il coinvolgimento del pubblico aiuteranno a preservare gli oceani.

Tags: Karmenu Vella
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il Medac approva il piano di gestione per l’obbligo di sbarco di quattro specie ittiche

Prossimo articolo

Acquacoltura. Il Cile fa il maggior uso di antibiotici degli ultimi 9 anni

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

consumi seafood sostenibilità

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

by Tiziana Indorato
10 Settembre 2026

Il consumo di pesce torna a crescere: nella nuova ricerca firmata da Aquaculture Stewardship Council, condotta su 14.795 consumatori in...

EU-Mauritania fishing agreement and crustacean fleet

Obiettivo 30×30, gli oceani sono ancora al 10% mentre si avvicina il 2030

by Candida Ciravolo
9 Settembre 2026

Sul fronte oceanico il traguardo 30×30 è ancora lontano. A settembre 2026 le aree marine protette coprono il 9,81% dell’oceano...

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits