• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

World Animal Protection. Reti da pesca identificabili entro il 2025

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
10 Luglio 2018
in Sostenibilità

La ONG World Animal Protection ha invitato gli Stati membri della FAO, United Nations Food and Agriculture Organisation, a garantire che tutte le reti da pesca siano identificabili entro il 2025 per ridurre il numero di animali marini uccisi da quelle  perse o gettate.

Ogni anno più di 100.000 balene, delfini, foche e tartarughe vengono catturati in “attrezzi fantasma“: reti da pesca abbandonate, perse e gettate via, trappole che possono impiegare fino a 600 anni per decomporsi. 640.000 tonnellate di equipaggiamento fantasma vengono lasciate nei nostri oceani ogni anno e sette su dieci (71%) si trasformano in “reti fantasma“.

Partecipando alla 33a sessione della commissione per la pesca (COFI) a Roma, Ingrid Giskes, responsabile mondiale del cambiamento marino presso la World Animal Protection, ha dichiarato: “La marcatura degli attrezzi da pesca, come parte di un pacchetto di misure preventive di gestione della pesca, aiuterà balene, delfini, foche e tartarughe che restano intrappolati in questo equipaggiamento incredibilmente resistente rendendo possibile risalire alla sua fonte. L’ONU deve mostrare la sua leadership e proteggere i nostri oceani da questi ingranaggi fantasma “.

Serve più responsabilità

Al momento non esistono meccanismi efficaci per identificare il proprietario degli attrezzi da pesca quando vengono persi o abbandonati, rendendo difficile identificare le operazioni illegali.

Se tutte le reti da pesca commerciali fossero etichettate, i pescherecci sarebbero incentivati ​​a fare di più per garantire il recuperaro delle reti perse. Le agenzie di controllo avrebbero l’opportunità di rintracciare e perseguire i trasgressori di serie.

L’organizzazione no-profit ricordato che le etichette fisiche, la marcatura chimica, la codifica a colori, l’identificazione a radiofrequenza (RFID), i radiofari e le boe satellitari sono solo alcuni degli approcci di etichettatura disponibili.

CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Fish Dependance Day: WWF, fine delle ‘scorte’ europee, da domani pesce importato

Prossimo articolo

COFI. Pesca illegale e registrazione delle catture in alto mare tra i temi PEW

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Prossimo articolo
cofi pew

COFI. Pesca illegale e registrazione delle catture in alto mare tra i temi PEW

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head