• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Barriere di ostriche, buone notizie per il ripopolamento della specie

Uno studio confermerebbe lo stretto rapporto tra salute delle barriere coralline e salute delle ostriche

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
12 Aprile 2022
in In evidenza, Tecnologia
Barriere di ostriche, buone notizie per il ripopolamento della specie

Barriere di ostriche, buone notizie per il ripopolamento della specie

Barriere di ostriche, buone notizie per il ripopolamento della specie – Buone notizie per le barriere di ostriche in via d’estinzione, che nel tempo hanno visto una perdita di oltre l’85% della loro specie. I ricercatori dell’Università della Virginia , in collaborazione con The Nature Conservancy, hanno pubblicato uno studio che dimostra come le barriere coralline ripristinate possano aiutare il ripopolamento delle ostriche ivi insediate in un lasso di tempo di circa sei anni e continuare a mantenersi in buono stato da allora in poi.
Ma cosa si intende per barriere di ostriche? Nello specifico queste sono formazioni costiere aggregate composte da molluschi contraddistinti da “guscio a cerniera”.
Le barriere coralline, dal canto loro, fungono da ostacolo contro l’erosione, e innalzano loro stesse in concomitanza con l’innalzamento del mare, se sono sane.
Però, data la raccolta eccessiva di ostriche e le malattie dalle quali sono colpite, le barriere coralline sono tutt’oggi in declino, come molte altre popolazioni selvatiche considerate ad oggi “funzionalmente estinte” in merito alle loro gravi perdite di habitat.
All’interno di 16 siti della costa della Virginia, composti da 70 scogliere, i ricercatori hanno studiato la varietà di ostrica Crassostrea virginica , meglio conosciuta come “ostrica orientale” o “ostrica dell’Atlantico”. Questa tipologia di ostrica è di vitale importanza per l’economia ittica e si trova comunemente anche in Canada e Sud America.
È dato comune che le barriere coralline che non sono state inficiate dalla mano dell’uomo o che sono riuscite a ripristinarsi rendono le acque più pulite e limpide. Questo grazie ai “filtri” come ostriche e molluschi bivalvi che aspirano l’acqua e consumano plancton e detriti vari, espellendo l’acqua priva da ogni impurità. Le barriere di ostriche, inoltre, favoriscono anche un habitat ideale per granchi e pesci, a supporto così anche della pesca costiera.
Viene a questo punto da chiedersi se barriere coralline ristrutturate possano favorire il ripopolamento e la ricrescita di barriere di ostriche, e quindi possano rappresentare per loro una nuova possibilità di ripresa. Lo scenario attuale sembra più favorevole in questo senso, mentre fino a qualche tempo fa le incertezze la facevano da padrone.
È bene ricordare che a partire dagli anni ’90 è iniziata su larga scala l’attività di ripristino delle barriere coralline tramite l’utilizzo di ostriche e conchiglie derivanti da depositi naturali, attività di acquacoltura, scarti di ristoranti. L’utilizzo delle conchiglie era finalizzato a formare substrato per le scogliere.

Barriere di ostriche, buone notizie per il ripopolamento della specie

Tags: barriera corallinabarriere di ostriche
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

11 aprile Giornata del Mare a Chioggia Capitale della Pesca

Prossimo articolo

Aquaculture Europe, la FAO organizza il suo “special day”

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Prossimo articolo
Aquaculture Europe, la FAO organizza il suo "special day"

Aquaculture Europe, la FAO organizza il suo "special day"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head