La Capitale Italiana del Mare 2026 sarà proclamata domani, mercoledì 4 marzo alle ore 11:00, nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma.
Il riconoscimento è stato istituito con decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di valorizzare i territori costieri italiani attraverso progetti dedicati alla cultura marittima, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo economico legato al mare.
Un contributo da un milione di euro
Al Comune che sarà designato è previsto un contributo statale pari a un milione di euro. Le risorse dovranno finanziare un programma annuale coerente con le finalità del titolo, orientato alla promozione della cultura marittima e allo sviluppo sostenibile.
Il finanziamento è concepito come leva per attivare ulteriori investimenti pubblici e privati, in un’ottica di rafforzamento della Blue Economy e delle economie costiere.
I criteri di valutazione
Secondo quanto previsto dalla procedura istitutiva, le candidature sono state esaminate da una commissione composta da cinque esperti indipendenti.
La valutazione ha riguardato, tra gli altri elementi:
- la capacità di proporre soluzioni innovative per la gestione e valorizzazione del patrimonio marino
- la coerenza con obiettivi di tutela ambientale e protezione della biodiversità
- la valorizzazione dell’identità storica e culturale legata al mare
Prima della proclamazione ufficiale non risulta pubblicato un elenco definitivo delle città ammesse alla fase finale della selezione.
Un titolo con ricadute operative
La designazione non ha carattere esclusivamente simbolico. La città vincitrice dovrà attuare nel 2026 un piano strutturato di iniziative, con effetti economici e sociali misurabili sul territorio.
Per il comparto ittico, per l’acquacoltura, per la portualità e per il turismo costiero, il riconoscimento può rappresentare un’opportunità concreta di rafforzamento delle progettualità locali e di integrazione tra cultura marittima e sviluppo produttivo.
La diretta della proclamazione
La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali del Dipartimento per le Politiche del Mare.
Con l’annuncio di domani si concluderà la prima procedura di selezione della Capitale Italiana del Mare, aprendo la fase operativa che accompagnerà la città designata per l’intero 2026.
La proclamazione della Capitale Italiana del Mare 2026 rappresenta un passaggio istituzionale rilevante nelle politiche nazionali dedicate al mare. Il contributo previsto e l’impostazione progettuale rendono il titolo uno strumento operativo per lo sviluppo dei territori costieri.












