“Per tamponare gli effetti del contagio da COVID-19 è indispensabile che anche per la pesca vengano messi in campo strumenti essenziali di intervento”. È quanto chiede l’Alleanza Cooperative pesca in una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e a Teresa Bellanova, ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia e delle Finanze.
Per affrontare l’emergenza, quattro gli interventi sollecitati dall’Alleanza:
- estensione CIGS in deroga a tutti i pescatori, operanti in qualunque ambito (acque marine, interne e lagunari), a qualunque titolo imbarcati (anche proprietari e caratisti), indipendentemente dal loro numero (anche sotto i 5 dipendenti);
- fondo di almeno 50 milioni di euro per fronteggiare la drastica riduzione di attività e di reddito di tutti i segmenti produttivi;
- garanzie a titolo gratuito fino al 100% per finanziamenti necessari ad assicurare liquidità alle imprese impedendone il default;
- definizione di un “fermo d’emergenza”.
“Questo è il minimo sindacale se vogliamo avere una flotta da pesca viva anche quando l’emergenza sarà rientrata”, conclude l’Alleanza.











