La partecipazione del Distretto della Pesca COSVAP al Summer Fancy Food Show di New York segna un passaggio concreto nel percorso di internazionalizzazione delle imprese siciliane. Le aziende già avviate all’export con il marchio COSVAP sono state invitate da Kala Italian Food, importatore e distributore di prodotti italiani negli Stati Uniti. Alla dimensione commerciale si è affiancata quella istituzionale: il presidente Nino Carlino ha incontrato l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, per avviare un percorso di partecipazione delle imprese del Distretto alla Giornata Mondiale della Dieta Mediterranea, prevista il 16 novembre 2026.
New York come prova di mercato
Per il Distretto della Pesca COSVAP, New York non è stata una semplice vetrina. La partecipazione al Summer Fancy Food Show, ospitato dal 28 al 30 giugno al Javits Convention Center, ha rappresentato una verifica concreta del percorso avviato dalle imprese siciliane sui mercati esteri.
Il punto non è solo la presenza in uno dei principali saloni nordamericani dedicati al food. Il dato più rilevante è l’invito arrivato da Kala Italian Food, realtà impegnata nell’importazione e distribuzione di prodotti italiani negli Stati Uniti. Un invito che colloca le aziende del Distretto dentro un canale commerciale già attivo, orientato alla distribuzione e al dialogo con operatori del mercato americano.
In un contesto frequentato da buyer, importatori, distributori e professionisti del food service, le produzioni siciliane hanno potuto misurarsi con una domanda evoluta. Negli Stati Uniti non basta presentare un buon prodotto: servono continuità, affidabilità, identità chiara e capacità di presidiare il mercato anche dopo la chiusura della fiera.
Degustazioni, relazioni e canali digitali
Durante la manifestazione, Kala Italian Food ha presentato le produzioni siciliane e il proprio portale dedicato alla vendita online di prodotti italiani negli Stati Uniti. È un passaggio significativo, perché l’internazionalizzazione oggi non si esaurisce nella partecipazione agli eventi fieristici. Richiede strumenti commerciali, relazioni stabili e una presenza riconoscibile anche sul piano digitale.
Le degustazioni riservate agli operatori, curate dallo chef Giuseppe Costa, una stella Michelin del ristorante Il Bavaglino di Terrasini, hanno dato sostanza al racconto dei prodotti. Non una semplice dimostrazione gastronomica, ma un modo diretto per tradurre qualità, territorio e potenzialità d’uso in un linguaggio comprensibile al mercato.
Il programma si è completato il 29 giugno con una serata-evento presso il rooftop dell’M Social Hotel di Times Square, occasione di incontro con buyer, importatori e professionisti del settore. Sono momenti meno formali, ma spesso decisivi: è lì che il contatto commerciale può diventare relazione.

La Dieta Mediterranea come orizzonte internazionale
La missione americana ha avuto anche una dimensione istituzionale. A New York, il presidente del Distretto della Pesca COSVAP, Nino Carlino, ha incontrato l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite.
L’incontro ha avviato un percorso per promuovere la partecipazione delle aziende del Distretto alla Giornata Mondiale della Dieta Mediterranea, in programma il 16 novembre 2026 presso la sede delle Nazioni Unite.
È un passaggio che consente di leggere le imprese siciliane non solo come produttori, ma come parte di un sistema alimentare e culturale più ampio. Pesca, trasformazione, conserve, territorio e identità mediterranea possono diventare una piattaforma comune, capace di parlare ai mercati internazionali senza perdere radicamento.
Per il COSVAP, la sfida è trasformare la qualità delle produzioni in una presenza stabile, riconoscibile e credibile fuori dai confini regionali.
Carlino: “Ampliare aziende e referenze negli Stati Uniti”
“L’invito ricevuto da Kala Italian Food costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto dalle nostre imprese e della qualità delle produzioni a marchio COSVAP”, dichiara il presidente Nino Carlino. “Il mercato americano continua a dimostrare grande interesse per le eccellenze agroalimentari siciliane e questa collaborazione consentirà nei prossimi mesi di ampliare il numero delle aziende coinvolte e delle referenze presenti negli Stati Uniti”.
Carlino collega la missione commerciale anche alla prospettiva istituzionale aperta a New York: “L’incontro con l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi apre una prospettiva di straordinario valore internazionale, con l’obiettivo di portare le nostre imprese protagoniste della Giornata Mondiale della Dieta Mediterranea alle Nazioni Unite”.
Il lavoro, adesso, si sposta sulla continuità. New York ha offerto contatti, visibilità e un primo rafforzamento del canale americano. Ma il risultato vero si misurerà nei prossimi mesi: nella capacità di coinvolgere nuove aziende, ampliare le referenze, consolidare i rapporti avviati e trasformare l’interesse raccolto in opportunità commerciali reali.
Perché l’internazionalizzazione non coincide con una fiera. Comincia quando, finita la fiera, un’impresa riesce ancora a essere presente, scelta e riconosciuta.













