“Accogliamo con soddisfazione il provvedimento approvato dal Governo a sostegno delle imprese della pesca. Il credito d’imposta del 20% per l’acquisto dei carburanti rappresenta una misura concreta, utile e molto importante per un comparto che continua a fare i conti con costi elevati e con grandi difficoltà operative”.
Lo dichiara Natale Amoroso, presidente di AIC Pesca, commentando la decisione assunta dal Consiglio dei ministri di destinare 10 milioni di euro al settore ittico per contribuire alle spese sostenute per il carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
“Parliamo di un intervento che arriva su un tema decisivo per la vita quotidiana delle nostre imprese. Il carburante non è una voce marginale, ma uno dei costi che più pesano sull’attività dei pescatori e sulla possibilità stessa di uscire in mare e lavorare. Per questa ragione riteniamo che il provvedimento varato dal Governo sia un segnale chiaro di attenzione, di vicinanza e di rispetto verso il mondo della pesca italiana”.
“Dietro ogni imbarcazione – aggiunge Amoroso – ci sono imprese, famiglie, sacrifici, professionalità e una tradizione che continua a dare valore ai territori costieri e all’economia del Paese. Sostenere oggi il settore ittico significa aiutare concretamente chi ogni giorno garantisce prodotto, occupazione e presidio sociale in tante comunità marinare”.
Per il presidente di AIC Pesca, la misura avrà effetti positivi anche lungo la filiera: “Intervenire sui costi di produzione significa contribuire a difendere la tenuta delle imprese e, allo stesso tempo, contenere le ricadute sui mercati. È un passaggio importante anche per tutelare i consumatori e per continuare a garantire la presenza di prodotto ittico di qualità sulle tavole degli italiani”.
“Esprimiamo quindi apprezzamento per l’azione del Governo e per l’attenzione dimostrata dal ministro Francesco Lollobrigida verso un comparto strategico, che ha bisogno di risposte concrete e tempestive. Questo intervento va nella giusta direzione e rappresenta un sostegno reale per le marinerie italiane”.
“Ci auguriamo – conclude Amoroso – che questo sia solo un ulteriore passo dentro un percorso di attenzione stabile verso la pesca, perché sostenere il settore ittico significa sostenere lavoro, impresa, identità produttiva e qualità alimentare italiana”.












