Europêche, l’organismo rappresentativo dell’industria della pesca europea, ha incontrato ieri il Commissario Kadis per affrontare la crescente crisi dei prezzi del carburante, avvertendo di una situazione urgente e in rapido peggioramento per la flotta dell’UE.
Durante l’incontro, il settore ha evidenziato che i prezzi del carburante sono aumentati di oltre il 70% nel giro di pochi giorni, raggiungendo in molti porti europei circa 1,3 euro al litro, rispetto a una media precedente di circa 0,5 euro. In combinazione con l’aumento dei costi logistici, tra cui forti rincari del trasporto merci e difficoltà nei cambi di equipaggio, i costi operativi stanno ormai superando i ricavi per molte imprese della pesca.
“Non è più un rischio — è una realtà”, ha dichiarato Javier Garat, Presidente di Europêche. “Stiamo assistendo al fermo immediato delle flotte, all’interruzione delle catene di approvvigionamento dei prodotti ittici e a gravi perdite di reddito per pescatori ed equipaggi”.
Pur riconoscendo gli sforzi di alcuni Stati membri nell’introdurre rapidamente misure di sostegno d’emergenza, il settore ha sottolineato che le risposte restano frammentate, insufficienti e di breve periodo e, in alcuni casi, richiedono persino l’autorizzazione dell’UE. È quindi fondamentale una risposta coordinata a livello europeo.
Principali richieste alla Commissione europea
Il settore ha invitato la Commissione ad attivare con urgenza un pacchetto completo di misure di emergenza, tra cui:
- Attivazione di un quadro temporaneo di crisi dell’UE, simile a quello adottato nel 2022 per l’Ucraina, per consentire l’erogazione rapida e flessibile di aiuti di Stato.
- Adeguamento delle norme sugli aiuti di Stato, inclusa la definizione di massimali per nave anziché per impresa, con un tetto proposto di 400.000 euro su un periodo di tre anni.
- Mobilitazione del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF), rafforzato da ulteriori stanziamenti di bilancio, per consentire un’efficace compensazione delle perdite di reddito legate all’aumento dei prezzi del carburante, con procedure semplificate e accelerate.
- Ulteriori misure nel settore della pesca, come una maggiore flessibilità interannuale delle quote e aiuti allo stoccaggio.
Misure fiscali e sociali coordinate a livello UE, tra cui la riduzione dei contributi previdenziali e la sospensione di specifici oneri e/o imposte settoriali.
Appello a un’azione immediata dell’UE
Il settore della pesca ha evidenziato la gravità e l’urgenza della situazione, sottolineando che, in linea con gli appelli del Parlamento europeo, questa crisi richiede una risposta pari per rapidità e ambizione a quelle adottate durante la pandemia di COVID-19 e la crisi ucraina.
“Abbiamo bisogno subito di strumenti di emergenza per mantenere le imbarcazioni in mare, salvaguardare i posti di lavoro e garantire l’approvvigionamento di prodotti ittici ai nostri mercati. Per i pescatori, aumenti dei costi di questa entità non possono essere trasferiti ai consumatori”, ha ribadito Garat.
Il settore ha riconosciuto gli sforzi della Commissione per attivare misure di sostegno nell’ambito dell’EMFAF, ma ha sottolineato che queste devono essere accompagnate da ulteriori risorse di bilancio e da una maggiore flessibilità per gli Stati membri nel riallocare rapidamente i fondi.
Alla luce dell’incontro, Europêche si aspetta che vengano presentate misure concrete senza indugio, soprattutto in vista del prossimo Consiglio AGRIFISH della settimana prossima. In questo contesto, il settore ha sottolineato l’importanza che il Commissario assuma un ruolo guida insieme agli Stati membri per accelerare l’adozione delle misure di emergenza, garantendo al contempo un rapido coordinamento con gli altri Commissari per affrontare i vincoli legati alle norme sugli aiuti di Stato, anche attraverso soluzioni sia orizzontali sia specifiche per il settore.
Infine, il settore si aspetta che la DG MARE proceda con urgenza a una rivalutazione e a un monitoraggio quotidiano della situazione socio-economica della flotta, al fine di consentire interventi tempestivi ed efficaci.












