• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Verso un anno record per il salmone scozzese

Il rapido incremento delle esportazioni, trainato dagli Stati Uniti e dai mercati asiatici, apre nuovi scenari competitivi per il principale prodotto ittico d’esportazione del Regno Unito

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
18 Agosto 2025
in Acquacoltura, In evidenza, Mercati, News, Sostenibilità
esportazioni di salmone scozzese

Sostenuto da una domanda internazionale in rapida espansione e da un aumento del 33% nei principali mercati esteri, il settore del salmone scozzese si prepara a superare per la prima volta la soglia simbolica del miliardo di sterline nelle esportazioni di salmone scozzese. Secondo i più recenti dati HMRC (Her Majesty’s Revenue and Customs – Agenzia delle Entrate e delle Dogane del Regno Unito), nei dodici mesi consecutivi fino alla fine di giugno, le vendite internazionali hanno raggiunto 941 milioni di sterline, confermando un ritmo di crescita particolarmente dinamico per la principale voce dell’export agroalimentare britannico.

Nei primi sei mesi del 2025, le esportazioni hanno già generato 528 milioni di sterline, posizionando il comparto su un percorso che potrebbe portare a un anno da record. Gli Stati Uniti guidano la crescita (+110%), seguiti dalla Cina (+75%), da Taiwan (+45%) e da un sorprendente Canada, dove le vendite sono aumentate del 1.300%. Questa accelerazione dimostra quanto le esportazioni di salmone scozzese siano sempre più integrate nelle filiere alimentari internazionali, con una crescente diversificazione delle destinazioni extra-UE.

La forza della domanda statunitense rappresenta un elemento determinante, anche se il mantenimento dei dazi doganali continua a incidere negativamente sui margini, con un costo stimato intorno ai 30 milioni di sterline l’anno. La progressiva rimozione di queste barriere commerciali, rilanciata recentemente dagli operatori del settore, potrebbe generare ulteriori margini di crescita per le esportazioni di salmone scozzese.

In Europa, la Francia continua a essere il principale mercato di riferimento, assorbendo circa il 45% dell’export. Tuttavia, mentre le vendite interne all’UE mostrano un lieve arretramento (-7%), le esportazioni verso mercati extra-UE crescono del 106%, superando il mezzo miliardo di sterline su base annua. Una dinamica che conferma il riposizionamento strategico delle imprese sull’asse Asia-Nord America, supportato anche dalla possibilità di accesso a nuovi mercati come l’India, aperti da recenti accordi di libero scambio.

Sul piano produttivo, i volumi commercializzati sono aumentati del 26% nella prima metà del 2025, grazie anche a un tasso medio di sopravvivenza del 99,12%, il migliore registrato dall’avvio della pubblicazione volontaria dei dati nel 2018. Parallelamente, proseguono con continuità gli investimenti in tecnologie, sanità animale e sistemi di gestione del bestiame, che nel complesso superano il miliardo di sterline.

Il mercato interno mantiene un peso significativo, con un valore stimato di circa 1,5 miliardi di sterline l’anno e un contributo diretto alla creazione di oltre 2.500 posti di lavoro, cui se ne aggiungono oltre 10.000 lungo l’indotto. Al di là dei risultati economici, le esportazioni di salmone scozzese rappresentano un asset reputazionale per l’intera filiera ittica del Regno Unito, che punta a consolidare la propria presenza nella fascia alta del mercato globale.

Nel medio termine, il successo dipenderà dalla capacità del comparto di rafforzare i rapporti commerciali nei mercati consolidati, ridurre l’impatto delle barriere tariffarie e sfruttare le opportunità aperte nei paesi emergenti. La soglia del miliardo di sterline, dunque, non rappresenta soltanto un traguardo simbolico, ma il punto di partenza per una nuova fase di crescita strutturale.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

Tags: domanda internazionaleexport itticomercato globale pescesalmone scozzeseStati Uniti
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Ricambio generazionale e competitività: cosa insegna alla filiera italiana il caso Galizia

Prossimo articolo

Pescatori di Mazara: hands that tell the story of the Mediterranean

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

Articoli Correlati

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits