• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
sabato 8 Agosto, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Associazioni di categoria

Granchio blu: un alieno fra noi!

Progetto di ricerca dedicato alle specie aliene presenti nel Mediterraneo a cura di UNCI Agroalimentare

Redazione by Redazione
13 Ottobre 2022
in Associazioni di categoria, In evidenza, Mercati, News, Pesca
Granchio blu: Coldiretti, serve commissario straordinario

Granchio blu: Coldiretti, serve commissario straordinario

Granchio blu: un alieno fra noi! – Specie ittica aliena il Callinectes sapidus, più noto come Granchio blu. Arrivato dall’America atlantica, da qualche anno ha fatto la sua comparsa anche in Italia, dapprima nell’Adriatico Settentrionale e successivamente, in maniera inaspettatamente importante, anche nel Tirreno.

Sicilia, Calabria, Lazio, Campania: persone comuni, ma soprattutto pescatori, ne segnalano la presenza davvero ovunque. Il primo avvistamento che si ricordi, è quello avvenuto a Marina di Grado addirittura nel 1949; il primo ritrovamento, nella Sacca di Goro, è del 2004, il secondo del 2007. È evidente che la Sacca costituisce un ambiente particolarmente favorevole alla presenza del granchio blu che dimostra dunque di prediligere habitat salmastri: oggi per la stessa area geografica, patria italiana della vongola, si parla di vera e propria invasione di granchi blu.

Le quantità avvistate ma soprattutto catturate dai pescatori sono diventate talmente importanti che il granchio trova spazio anche al mercato ittico; la soluzione dunque è arrivata da sola: catturarlo e consumarlo.

La diffusione di questa particolare specie aliena pare essere favorita dall’innalzamento della temperatura delle acque del Mediterraneo: probabilmente proprio un’estate particolarmente calda come quella appena trascorsa, ha fatto si che il 2022 fosse l’anno del granchio blu. Esemplari ne sono stati catturati lungo le coste marchigiane e abruzzesi; in Puglia, pare soprattutto lì dove la costa è maggiormente rocciosa; in Sicilia (Marsala,Trapani, Sciacca); nel Lazio da Passoscuro, Fiumicino, Ostia; in Campania nel Cilento e sulle isole. Dappertutto.

“È dall’inizio di questa estate che i nostri pescatori, da varie perti d’Italia, hanno iniziato a segnalarci la presenza sempre più consistente di questo granchio, caratterizzato da colori bellissimi e da un’aggressività particolarmente spiccata. Introdotto da vettori accidentali, è diventato presenza stanziale e minacciosa per gli ecosistemi tipici del nostro mare; è diventato fattore impattante per le specie ittiche oggetto di pesca professionale; è diventato elemento condizionante anche da un punto di vista economico e sociale. A Goro i pescatori ci dicono che è in grado di tagliare le valve dei molluschi e che si nutrono di avannotti; a Ostia che fa la sua comparsa soprattutto nella fase di ‘scaduta’ del mare e che, impigliandosi nelle reti da posta e incastrandosi nelle trappole, produce danni agli attrezzi e divora i pesci di piccola taglia; in Puglia divora le cozze e le lumache; i pescatori siciliani e liguri ci riportano che è ghiotto di seppie e gamberi.

In sostanza il granchio blu rappresenta una minaccia soprattutto per la piccola pesca: è un predatore che riesce a sopraffare le specie autoctone e a recare danni agli attrezzi di pesca! In virtù di una preoccupazione espressa in questo senso dai nostri pescatori, per la corrente annualità del Piano Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2022/2024, UNCI Agroalimentare ha deciso di dedicare un progetto di ricerca alle specie aliene presenti nel Mediterraneo e dunque al granchio blu. Constata l’oggettiva minaccia rappresentata da quest’ultimo e l’impossibilità di una eradicazione efficace, più utile ci è sembrato mettere a punto una efficace attività di monitoraggio per individuare misure di controllo e soprattutto di contenimento.

Banalmente il modo migliore per limitare quelli che sono i danni generati dalla presenza di questo alieno è pescarlo e mangiarlo; le sue carni sono particolarmente pregiate e apprezzate: dunque sarebbe opportuno sviluppare una concreta catena di valore e mettere a punto un sistema di commercializzazione ad hoc che conferisca valore ad una specie invasiva e giustamente demonizzata soprattutto dai pescatori.

Insieme ai partners tecnici e scientifici che ci stanno affiancando nelle attività, oltre a proposte di commercializzazione, non solo stiamo cercando di capire quali materiali potrebbero essere utilizzati per la realizzazione di reti capaci di resistere agli attacchi dei granchi blu ma stiamo anche progettando trappole idonee per permettere ai nostri pescatori di effettuare non più catture accidentali ma mirate.

Un progetto, il nostro, davvero al servizio dei nostri pescatori ai quali vogliamo indicare una nuova e reale opportunità di reddito”.

Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale UNCI Agroalimentare.

Granchio blu: un alieno fra noi!

Tags: Gennaro Scognamigliogranchio bluspecie aliene nel MediterraneoUNCI Agroalimentare
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

La bussola. La licenza di pesca e le sue funzioni amministrative e gestionali

Prossimo articolo

Dopo il successo della scorsa edizione torna AquaFuture Spain

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

Fondo calamità pesca e acquacoltura 2026

Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: bene conferma fondo calamità naturali e climatiche pesca e acquacoltura

by Redazione
7 Agosto 2026

Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura è importante poter contare su un ristoro dei danni alle attività provocati da...

pesce a casa

Meno fuori casa, il pesce prova a conquistare la cena domestica

by Alice Giacalone
7 Agosto 2026

Meno occasioni fuori casa non significano necessariamente meno disponibilità a spendere per mangiare bene. Una parte dei consumatori continua a...

Pesce spatola e varietà del Mediterraneo

Più specie nel carrello: cosa serve per trasformare la varietà del Mediterraneo in mercato

by Mariella Ballatore
7 Agosto 2026

Sugarello, lanzardo, palamita, boga, spatola e altre specie mediterranee possono trovare maggiore spazio sulle tavole italiane. Perché accada, devono diventare...

Francesco Paolicelli, bando FEAMPA Puglia per pesca e acquacoltura

Caro carburante, in Puglia scatta il bando FEAMPA: 800 mila euro subito, plafond fino a 10,2 milioni

by Luca Di Noto
7 Agosto 2026

La Puglia apre il bando FEAMPA per compensare l’aumento dei costi del carburante sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.






Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits