• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Aziende in evidenza

Il dibattito tra pescatori e istituzioni sulla pesca a strascico

L’esempio di Bio e Mare ci fa capire che una pesca sostenibile e redditizia è possibile e praticabile

Redazione by Redazione
14 Maggio 2021
in Aziende in evidenza, In evidenza, News, Sostenibilità
pesca a strascico

Dura presa di posizione di Federpesca contro le dichiarazioni del commissario europeo per l’ambiente, gli oceani e la pesca, il lituano Virginijus Sinkevicius, che ha definito la pesca a strascico “la più dannosa di tutte” perché distrugge l’ecosistema“. “In un periodo in cui le aziende soffrono – afferma il presidente di Federpesca Toscana, il castiglionese Roberto Manai – il settore viene attaccato e additato come responsabile del depauperamento dell’ambiente marino”.

La pesca a strascico di fondo viene comunemente definita come una pratica irresponsabile, che danneggia gravemente i fondali ed è quindi da evitare, se si vuole essere sostenibili. Questa estrema semplificazione porta a mettere nel calderone dei “distruttori di fondali” tutti i pescatori a strascico. Una nave da pesca di 16 metri ha una capacità distruttiva minore di una nave da 140 metri e conserva inoltre una maggiore capacità selettiva (è maggiormente in grado cioè di pescare solo il pesce desiderato), proprio grazie alle sue dimensioni ridotte. Già questo depone a favore della piccola pesca tradizionale, ma spesso non basta a renderla accettabile. Quando l’accanimento contro la risorsa ittica è forte, quando l’approccio del pescatore assume i toni di un combattimento contro il pesce o di una caccia all’ultimo esemplare, anche i sistemi tradizionali possono essere devastanti.

Rady Petrova, Presidente della Cooperativa di pesca Bio e Mare, “La Pesca in Rosa”, una cooperativa impegnata a praticare e diffondere un modo di pescare sostenibile è recentemente intervenuta nel dibattito sulla pesca a strascico dichiarando: “La nostra è una piccola cooperativa di pescatori tradizionali e per noi lo strascico è fondamentale per fare reddito. Nella nostra flotta abbiamo una sola barca che lo pratica, mentre le altre utilizzano altri sistemi di pesca a basso impatto ambientale (palangari di fondo, rete a circuizione, nasse e reti da posta fisse, n.d.r.). Le maglie della rete utilizzate sono più larghe del minimo consentito, in modo da trattenere solo i pesci più grandi. In questo modo si ha la certezza di non pescare pesci troppo piccoli (di cui è vietato il commercio). Questi infatti, qualora entrassero nella rete, riescono a sfuggirvi attraverso le maglie e hanno il tempo di crescere e riprodursi. È vero che si pesca meno pesce, ma questo è proprio quello che vogliamo: aumentare i guadagni, perché i pesci più grandi si vendono meglio e ad un prezzo più alto, vendendo meno pesce e sprecandone il meno possibile“.

L’esempio di Bio e Mare ci fa capire che una pesca sostenibile e redditizia è possibile e praticabile. Si possono adottare anche altri accorgimenti per abbassare le catture accidentali, a seconda del tipo di pesca. Esistono inoltre pescatori a strascico che hanno ottenuto importanti certificazioni internazionali di sostenibilità.

Il fondale marino fornisce un habitat a una immensa diversità di forme di vita, in particolare a specie invertebrate. Questi incredibili organismi sono in grado di alterare il fondale marino, ad esempio costruendo strutture come i coralli o scavando nei sedimenti. Per comprendere fornire dati e analisi al dibattito in corso è intervenuta anche l’Unione europea che ha finanziato un progetto per monitorare i risultati della pratica della pesca a strascico. Il quadro di valutazione del progetto BENTHIS sull’impatto della pesca a strascico può essere applicato in tutti i mari europei. Oltre a dimostrare che i tassi di mortalità bentonici sono direttamente collegati alla profondità di penetrazione delle attrezzature di pesca, il progetto ha anche identificato le regioni del fondale marino maggiormente a rischio, richiamando l’attenzione sulle quelle zone che risultano particolarmente fragili.

Tags: pescapesca a strascicopescatoriRady PetrovaRoberto ManaiVirginijus Sinkevičius
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Nuova gamma di prodotti ittici Aldi a supporto della pesca britannica

Prossimo articolo

Il salmone creato in laboratorio grazie ad un’azienda americana

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Prossimo articolo
salmone creato in laboratorio

Il salmone creato in laboratorio grazie ad un'azienda americana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head