La Nuova Zelanda guarda con crescente interesse al settore commerciale dell’acquacoltura marina di alghe e lo fa con l’apertura del National Algae Research Centre con sede presso l’Acquaculture Park di Cawthron.
Le ricerche saranno principalmente focalizzate sulle macroalghe, segmento ritenuto importante e pronto a diventare il terzo pilastro del settore dell’acquacoltura neozelandese insieme a crostacei e pesci.
Il settore delle alghe, un mercato globale da 12 miliardi di euro
A livello mondiale le alghe rappresentano quasi un terzo del volume di produzione dell’acquacoltura, con un valore di circa 12 miliardi di euro.
Sono già in corso ricerche potenzialmente rivoluzionarie che permetterebbero la coltivazione sul larga scala dell’alga rossa Asparagopsis armata così come lo studio approfondito delle proprietà nutrizionali di un’altra alga rossa nativa, la Karengo.

Il nuovo Centro nazionale di ricerca sulle alghe consentirà ai ricercatori di sfruttare le proprie competenze per soddisfare la crescente domanda globale di prodotti e soluzioni a base di alghe.
Dall’estrazione di composti bioattivi dalle microalghe per prodotti farmaceutici di alto valore, fino all’utilizzo per abbattere le emissioni di metano da allevamenti intensivi, sono infinite le possibilità per immaginare un fiorente settore delle alghe in Nuova Zelanda.












