L’IZSUM ed Assoittica Italia insieme per lo sviluppo della filiera ittica – Il 29 dicembre 2021 si è tenuto presso la sede centrale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche l’incontro con Assoittica Italia, Associazione Nazionale delle Aziende Ittiche, che rappresenta a livello nazionale oltre 120 aziende del comparto ittico che generanno circa 7 miliardi di euro di fatturato.
Al tavolo di lavoro per la filiera ittica coordinato dal Direttore Generale dell’Istituto, dott. Vincenzo Caputo, hanno preso parte il Direttore Sanitario IZSUM Giovanni Pezzotti ed il Presidente del Consiglio di Amministrazione IZSUM prof. Luca Mechelli nonché la dott.ssa Francesca Barchiesi responsabile del Centro di Referenza Nazionale IZSUM per il Controllo Chimico e Microbiologico dei Molluschi Bivalvi Vivi.All’incontro hanno preso parte, inoltre, il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia ed il Polo di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Camerino.
Numerose sono state le tematiche approfondite nel corso dell’incontro attesa la complessità, eterogeneità e l’articolazione della filiera ittica. L’analisi delle diverse tematiche ha avuto un approccio multidisciplinare con un piglio decisamente vocato all’innovazione per quanto riguarda il controllo della filiera, l’attività diagnostica e per quanto riguarda l’attività di produzione e commercializzazione dei prodotti ittici.
A tal proposito il dott. Giuseppe Palma, Segretario Generale di Assoittica Italia ha dichiarato “ben lieti di attivare questa collaborazione con uno dei più importanti Istituti in ambito nazionale, al fine di analizzare e studiare insieme le diverse problematiche della filiera ittica per l’individuazione di soluzioni e sinergie, e con molto piacer, attraverso le rete delle aziende aderenti, partiremo, da subito, per individuare azioni per la promozione e la gestione dei prodotti ittici del Lago Trasimeno”.
Al termine dell’incontro il Direttore Generale dell’Istituto, dott. Vincenzo Caputo, ha dichiarato “l’istituto ha notevole expertise nella fillirea ittica ma siamo abituati ad ascoltare le richieste del modo produttivo per assicurare alle produzioni elevati standard qualitativi e di sicurezza alimentare, per questo al tavolo abbiamo inviato tutte le compenti che intervengono lungo la filiera ittica nell’ottica di un approccio integrato ed operativo”.











