• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

Lorito. Krill e microplastica. Una “coppia” con alti e bassi

Luna Lorito by Luna Lorito
13 Aprile 2018
in Sostenibilità
lorito krill marino

La nuova ricerca “Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill” di Dawson A. e altri (2018) ha dimostrato che il krill antartico (Euphausia superba) riesce a digerire le microplastiche riducendole in nanoplastiche. In altri termini, il krill assume plastiche di 31,5 µm (dove 1 µm è un millesimo di millimetro) e dopo la digestione espelle frammenti inferiori a 1 µm. Ovviamente è da precisare che il krill non riuscirebbe a digerire la plastica se essa non fosse stata già in parte degradate da UV e sistemi digerenti di altri animali.

Tuttavia quella che può sembrare una meravigliosa notizia, non lo è in tutte le sue parti. Infatti la formazione di queste particelle di plastica di dimensioni inferiori è dannosa, poiché anche gli organismi più piccoli del krill (circa 5 cm) possono poi nutrirsi di plastica. L’inquinamento, quindi, si espande fino alle profondità marine, poiché la nanoplastiche sono ingerite da organismi marini di dimensioni ridotte, tuttavia non sono digerite dagli stessi, ma sono accumulate. Ad esempio, in “Bioaccumulation of persistent organic pollutants in the deepest ocean fauna” di Jamieson A. e altri (2017), avevano dimostrato che anche a 11.000 km sotto la superficie del mare (nella Fossa delle Marianne) organismi avevano accumulato inquinati e plastica. In aggiunta, le nanoplastiche sono ancora più difficili da rintracciare da parte dei ricercatori, che faranno ancora più fatica a stimare realmente il problema. Quindi non è da scartare l’idea che non tutta la microplastica venga espulsa dal krill. In questo modo l’inquinamento entra nella catena alimentare: infatti, tantissimi animali si nutrono di krill, ad esempio balene, mante, squali balena, uccelli ittiofagi e pesce azzurro. Proprio quest’ultimo è una componente della dieta umana e a sua volta anch’esso potrà essere ingerito da altri pesci di dimensioni maggiori, che magari ritroviamo nel banco pescheria.

Inoltre non è da escludere che altro zooplancton, simile al krill antartico, possa digerire anch’esso le microplastiche, aumentando quindi la produzione di nanoplastiche in modo vertiginoso. Basti pensare che ogni esemplare di krill antartico filtra 86 litri di acqua marina al giorno e solo nella parte meridionale dell’oceano ce ne sono 500 milioni di tonnellate. Per riassumere, da un lato è utile e sorprendente che il krill antartico riesca a digerire della plastica già degradata, dall’altro è dannoso poichè molti organismi di dimensioni inferiori che riescono ad alimentarsi con le nanoplastiche, non hanno la capacità di digerirle, accumulandole. In ogni caso, non gettare plastica nel mare è un ottimo modo per poi non trovarsela nel piatto!

Luna Lorito

Bibliografia: – Dawson A., Kawaguchi S., King C., Townsend K., King R., Huston W., Bengtson Nash S. Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill, 2018. Nature Comunications, (9), 1001. – Jamieson A., Malkocs T., Piertney S., Fujii T., Zhang Z. Bioaccumulation of persistent organic pollutants in the deepest ocean fauna, 2017. Nature Ecology &Evolution, (1), 0051.

Tags: krill antarticomicroplastichenanoplasticheplastica
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

La Nuova Zelanda vieta le trivellazioni offshore, Greenpeace: “Italia segua esempio”

Prossimo articolo

De Pascale, la pesca è un settore dove c’è molto molto da fare per diritto a lavoro decente

Luna Lorito

Luna Lorito

Esperta in acquacoltura e qualità delle produzioni ittiche Luna Lorito collabora con Pesceinrete su temi legati ad acquacoltura, ambiente marino, qualità delle produzioni ittiche e innovazione. Nei suoi contributi porta uno sguardo tecnico e divulgativo, utile a raccontare il rapporto tra ricerca, produzione, sostenibilità e conoscenza scientifica del prodotto ittico.

Articoli Correlati

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

consumi seafood sostenibilità

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

by Tiziana Indorato
10 Settembre 2026

Il consumo di pesce torna a crescere: nella nuova ricerca firmata da Aquaculture Stewardship Council, condotta su 14.795 consumatori in...

obiettivo 30×30 oceani

Obiettivo 30×30, gli oceani sono ancora al 10% mentre si avvicina il 2030

by Candida Ciravolo
9 Settembre 2026

Sul fronte oceanico il traguardo 30×30 è ancora lontano. A settembre 2026 le aree marine protette coprono il 9,81% dell’oceano...

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits